Archivi categoria: C-Book (Le recensioni di CSW)

Sotto gli occhi di Pericle – Scilla Bonfiglioli

C-BookLe recensioni (201)

SOTTO GLI OCCHI DI PERICLE

Scilla Bonfiglioli

(delos passport)

Il lato A (la copertina)

Il lato B (la storia, i protagonisti)

Una Grecia allo sbando, stretta fra la morsa dell’immigrazione, delle proteste di piazza, e delle forze dell’ordine, che in tutto questo ci metto del loro. Una storia di sofferenza, ma sopratutto una storia di speranza narrata a cavallo dei miti classici e dell’era moderna. Ariadne, principessa di Creta, quella del filo e del labirinto che tutti conoscono, ma anche Bromio, che non tutti conoscono e che è un dio straniero che viene da oriente. Un dio che aiuta gli oppressi, un dio che si libera sempre. Scilla Bonfiglioli porta i fatti di cronaca in una dimensione diversa, dove la leggenda si veste di carne, sangue e dolore diventandone una parte tangibile, ma che non si riesce ad afferrare. E proprio in quella Grecia, patria dei miti, non poteva essere altrimenti, ci voleva qualcuno che scendesse fra gli uomini e le donne a condizionarne la sorte.

Il lato C (il pensiero di CSide Writer)

Grecia fra potere e mito

Dopo il lato C (una citazione, una frase)

Tratto da pag. 33

Lui si libera sempre, alla fine. E libera gli schiavi, facendo tremare la terra e le mura delle regge, togliendo il fiato.”

cc CSide Writer – Marco Ischia

Cesare l’immortale – Oltre i confini del mondo – Franco Forte

C-BookLe recensioni (200)

CESARE L’IMMORTALE

Oltre i confini del mondo

Franco Forte

(Mondadori)

Il lato A (la copertina)

Il lato B (la storia, i protagonisti)

Conoscere le regole per sovvertirle, conoscere la storia per tracciare una nuova rotta. Questo è quello che fa Franco Forte in questo libro. Partendo dal presupposto che la morte di Gaio Giulio Cesare sia stata soltanto una messa in scena, riscrive la storia che tutti conosciamo. Ma scoprire perché Cesare ha architettato la messa in scena della sua dipartita, è solo l’inizio della vicenda, quello che importa è come cerchi di raggiungere il suo scopo. Un libro epico, secondo la migliore delle tradizioni, in cui mortali e dei s’incontrano e si scontrano, in cui le figure mitologiche non mancano di mettere i bastoni fra le ruote al più grande condottiero che la storia di Roma abbia mai conosciuto. Ma se quando si parte per un viaggio, si dice spesso che non è la meta che conta, ma il percorso fatto per raggiungerla, in questo libro questo aspetto è più vivido che mai. Franco Forte sfodera in tutto il suo splendore la conoscenza del mondo romano, dalle gerarchie militari, agli usi e costumi, dai personaggi storici, a quelli di fiction. Come dicevo diventa essenziale conoscere la storia per riuscire a scriverne una nuova versione epica, di un personaggio storicamente immortale come Giulio Cesare. Ma è un altro tipo d’immortalità che va cercando il grande condottiero, non quella della gloria postuma della storia, ma quell’immortalità terrena che cercherà di raggiungere sfidando quegli dei che vede sempre più raggiungibili. Un libro dunque che ha il vero sapore delle epopee epiche, dove gli eroi si sfidano in battaglie cruente, dove solcano i mari infiniti, dove esplorano territori sconosciuti, dove incontrano figure mitologiche, dove vivono e fanno vivere le loro avventure.

Il lato C (il pensiero di CSide Writer)

Cesare l’immortale… non morirà mai

Dopo il lato C (una citazione, una frase)

Tratto da pag. 46

…niente, a Roma, è eterno. Nemmeno io.”

Tratto da pag. 153

Ironia e retorica spesso vanno a braccetto.”

Tratto da pag. 264

Post fata resurgo, dopo la morte risorgo.”

Tratto da pag. 573

Solo perché sono una donna non significa che non sia in grado di portare aiuto a mio marito.”

cc CSide Writer – Marco Ischia

Vendetta Finlandese – Lorenzo Davia

C-BookLe recensioni (199)

VENDETTA FINLANDESE

Lorenzo Davia

(delos Passport)

Il lato A (la copertina)

Il lato B (la storia, i protagonisti)

Una storia d’avventura che sfiora la realtà virtuale, perché quando ci sono di mezzo degli hacker distinguere reale da virtuale diventa difficile. A volte le due cose si fondo, come fanno in questa storia. Spionaggio secondo la migliore delle tradizioni quello raccontato da Lorenzo Davia, ma una storia anche d’attualità per l’impiego della tecnologia conosciuta, e oserei dire futuristico per quella solo ipotizzabile. Ma forse sono io che mi pongo dei limiti che i servizi segreti hanno già superato, forse davvero in un luogo sperduto della Finlandia c’è chi gioca una guerra a suon di bit e di proiettili. Ma alla fine c’è sempre qualcuno di molto concreto e materiale che forse è ispirato a un certo Jena Plissken o forse mi sto solo facendo ingannare dall’assonanza con Jyrki… quando ci sono di mezzo delle spie non si può mai sapere come va a finire.

Il lato C (il pensiero di CSide Writer)

Virtuale e reale… reale e virtuale

Dopo il lato C (una citazione, una frase)

Tratto da pag. 35

Io spostavo solo pacchi. Non so cosa c’era dentro”

cc CSide Writer – Marco Ischia

Ancora Domenica – Enrico Luceri

C-BookLe recensioni (198)

ANCORA DOMENICA

Enrico Luceri

(delos)

Il lato A (la copertina)

Il lato B (la storia, i protagonisti)

Leggere questo libro di Enrico Luceri è come vedere una puntata del Tenente Colombo. E io ho sempre adorato Peter Falck nei panni del tenente più sagace dello schermo. Alla stessa maniera si muove il commissario Antonio Buonocore, si pone domande, fa attenzione ai dettagli, sospetta di tutti. Nessuno escluso. Ecco come riesce a risolvere il caso di quella signora trovata morta sul divano di casa propria in una palazzina nel quartiere del Vomero. Perché la signora Laura Pagano, sembra essere passata a miglior vita a causa di una sbadataggine, un cardiotonico assunto in dose sbagliata. Eccessiva. Ma la signora Pagano era anche una donna molto attenta, meticolosa. Com’è stata possibile una leggerezza del genere? Partendo da una semplice domanda come questa, l’indagine si svolge attraverso la palazzina, anzi la scala D della palazzina. Un carrellata narrata lungo la conoscenza degli occupanti di ognuno degli appartamenti, con una teoria tacita per ciascuno, di come possano aver commesso il delitto. Sempre ammesso che di delitto si tratti. E poi ci sono quei due figli della signora, così strani, incostanti, per non parlare poi della portinaia. Chiunque poteva avere un motivo oscuro per poterla vedere morta, spetta però a Buonocore, scoprirlo in questa calda domenica prima di Ferragosto.

Il lato C (il pensiero di CSide Writer)

Quando s’insegue un aquilone, alla fine si deve riuscire prendere il filo per governarlo

Dopo il lato C (una citazione, una frase)

Tratto da pag. 82

Voi avete fatto il vostro dovere. Si dice sempre così, quando si è andato oltre il limite imposto dal dovere, ed è troppo tardi per tornare indietro,”

cc CSide Writer – Marco Ischia

La belva del mare – Salvatore Stefanelli

C-BookLe recensioni (197)

LA BELVA DEL MARE

Salvatore Stefanelli

(delos)

Il lato A (la copertina)

Il lato B (la storia, i protagonisti)

Nel modo di scrivere di Salvatore Stefanelli c’è un retrogusto poetico. Il ritmo narrativo contribuisce a questa sensazione e a far crescere in maniera graduale l’empatia con l’ambientazione, i personaggi e la storia. E questa gradualità diventa un pregio che si apprezza in maniera particolare quando la vicenda parla di belle donne uccise in maniera efferata. Un taglio netto alla gola, il cadavere allineato sulla spiaggia, un fiore di passiflora adagiato sulla vittima. Un’indagine condotta dal maresciallo Giorgio Riberti che ha un conto aperto con l’assassino, con quello che chiamano la belva del mare. Un conto che non riesce a chiudere perché nonostante la belva continui a uccidere, sembra essere sempre un passo davanti a lui. Un thriller d’indagine dove il colpevole potrebbe essere chiunque, ma anche una storia di sentimenti repressi, di sofferenza, di rapporti uccisi con quel primo omicidio che la belva del mare ha voluto commettere.

Il lato C (il pensiero di CSide Writer)

Un killer seriale che uccide donne e sentimenti

Dopo il lato C (una citazione, una frase)

Tratto da pag. 37

Quante donne con le stesse caratteristiche possono mai esistere nel mondo?”

cc CSide Writer – Marco Ischia

The professor “Sirene” – Martigli-De Carlo-Corbetta-Giorgiani

C-BookLe recensioni (196)

THE PROFESSOR

Sirena

Martigli-De Carlo-Corbetta-Giorgiani

(Erredi)

Il lato A (la copertina)

Il lato B (la storia, i protagonisti)

Questo numero della serie a fumetti “The Professor”, vede il professore Benjamin Love alle prese con un personaggio come il Conte di Sangro la cui figura storica ancor oggi è in parte avvolta dal mistero. Esoterista, inventore, anatomista, alchimista, massone, letterato, quest’uomo oltre alla scienza più nota, ha sicuramente perseguito quella occulta, quella legata al mistero, non ultima la palingenesi. Il vero pregio di questa serie a fumetti è forse proprio quello di riprendere figure storiche e della letteratura, e romanzarle in una versione inedita e anche per questo maggiormente interessante. Il numero 4 dal titolo “Sirena” ovviamente dedica una parte della storia anche alle figure omonime. Sarà infatti quando il professore viene invitato a trascorrere un periodo a Napoli, assieme al suo cane Furio, presso Raimondo del Balzo Conte di Sangro che gliele fece dono quando era ancora un cucciolo di Mastiff, che si troverà ad avere a che fare con queste figure mistiche, dai poteri straordinari, e dalla voce soave (Ulisse docet). Un ultimo accenno alla squadra che cambia di volta in volta di numero in numero, questa volta la sceneggiatura vede la firma di Carlo A. Martigli e Giuliana De Carlo con disegni di Germano Giorgiani, e la vera novità è che da questo numero Roberto Leoni assumerà il ruolo di editor fisso. Buon viaggio nella Napoli misteriosa.

Il lato C (il pensiero di CSide Writer)

Sirene, magia, occulto… Benjamin Love e Furio non avranno vita facile!

Dopo il lato C (una citazione, una frase)

Tratto da pag. 29

La fortuna è ‘na femmina,ubriaca, cieca e capricciosa”

cc CSide Writer – Marco Ischia

Il Vangelo del Boia – Nicola Verde

C-BookLe recensioni (195)

IL VANGELO DEL BOIA

Nicola Verde

(Newton Compton)

Il lato A (la copertina)

Il lato B (la storia, i protagonisti)

Giovanni Battista Bugatti, meglio noto come Mastro Titta o il boia del papa, è un personaggio storico realmente esistito, ma probabilmente più noto nella capitale che nel resto d’Italia. Nicola Verde prende questa figura e gli da voce attraverso un libro che non solo ne ripercorre la storia, ma ne traccia anche il carattere, i pensieri e i sentimenti. Un lavoro ammirevole quello svolto dall’autore dove attingere dai fatti storici è solo il primo passo per romanzare la vita di un personaggio realmente esistito. Oltre cinquecento esecuzioni capitali per una vita dedicata al compimento delle sentenze papali. Ed è proprio da una di queste che parte la narrazione, da una piccola esitazione, dalla visione di una persona, un fantasma fra la folla che distoglie Mastro Titta da quel colpo netto, deciso, preciso. In un crescendo d’intrighi di potere, fra fotografie scandalose e macabre, fra religione e occulto, fra politica e rivoluzione, Mastro Titta dovrà combattere con quel sentimento abbandonato molti anni fa e represso per una vita intera. Amore o infatuazione che sia, combattere con le pene del cuore e cercare di risolvere alcuni morti misteriose con la mente, non sarà impresa facile. Un libro al quale spero ne seguiranno altri su un personaggio che sembra avere ancora altre storie da raccontare.

Il lato C (il pensiero di CSide Writer)

Ci sono presenze che tornano quando meno te lo aspetti

Dopo il lato C (una citazione, una frase)

Tratto da pag. 11

il destino la propria strada se la prepara con un certo anticipo, togliendo o seminando ostacoli”

Tratto da pag. 43

Ci sono sempre ragioni superiori e… interessi altri”

Tratto da pag. 243

la politica era un letamaio dove più si rimestava e più si levavano cattivi odori”

cc CSide Writer – Marco Ischia