C-Cinque + 1 – Maurizio Donazzon

CCinque + 1 le cinque domande +1 di Salvatore Stefanelli

Cinque domande + 1, sempre le stesse, per un botta risposta con l’autore, per scoprirlo, per conoscerlo, e perché no… per leggerlo!

 

1) Ciao Maurizio. In poche parole: da quando scrivi, cosa scrivi e cosa leggi?

Scrivo racconti contemporanei e di genere (per adesso horror) dal 2002.

Due tappe sono state importanti per il mio percorso. Dal 2009, tengo corsi di scrittura creativa del racconto all’Arci di Treviso. Per insegnare, ho approfondito gli aspetti della narrazione: costruzione dei personaggi, trama, descrizione, dialogo e così via. Inoltre, edito tutti i racconti dei corsisti: impegnativo, ma molto utile per loro e per me. Dal 2017, collaboro con il collettivo Spazinclusi, entrandone a far parte come autore dal 2019: fondamentale per dare continuità alla mia scrittura e per lo scambio di editing con gli altri autori del collettivo, che ringrazio di cuore.

Leggo soprattutto narrativa contemporanea non di genere, di solito non italiani. Attualmente qualcuno in più, soprattutto chi ha pubblicato nelle riviste on line che seguo (Verde, Crack, Narrandom…). Vecchi amori: Poe, fantascienza (Farmer, Dick), giallo (Chandler, Simenon), noir (Bunker, Leonard), gli italiani (Fenoglio, Primo Levi).

2) Di tutto quanto hai scritto, cosa consiglieresti a chi vorrebbe leggerti e perché?

Consiglio due racconti, entrambi pubblicati in SPAZINCLUSI, perché rappresentano i miei interessi letterari – il genere e il contemporaneo – e trattano un tema che mi sta a cuore: la famiglia.

La spiaggia” è un racconto horror che parla di morte, mostri e famiglie. Mi interessano i personaggi e le loro relazioni. Ho cominciato a scrivere storie horror quando ho scelto di raccontare i rapporti familiari (le ceneri di Freud staranno sogghignando nella loro gelida urna).

Schei” è un racconto contemporaneo che mette a confronto la mentalità contadina veneta e quella benestante cittadina. Anche in questo racconto parlo di famiglie, e uso il dialetto veneto per mostrare una realtà che mi è vicina.

3) Consigli per chi si approcci adesso alla scrittura: cosa fare e cosa non fare, secondo te.

Essere curiosi: leggere sempre, molto e di tutto.

Scrivere ogni giorno. Solo la costanza e l’esercizio producono dei risultati convincenti. Non bisogna scoraggiarsi, anche se a volte è frustrante.

Confrontarsi con altri scrittori attraverso l’editing. Da soli ci si dà sempre ragione (o sempre torto, se si è troppo critici).

Scavare dentro se stessi per trovare emozioni reali da attribuire ai personaggi. Anche se si vuole solo divertire il lettore, la profondità dei personaggi rende il testo più significativo e interessante.

Essere sposati a una moglie paziente, e non solo (grazie, amore!).

4) Cosa stai scrivendo in questo periodo o, cosa vorresti scrivere?

Lavoro su più testi allo stesso tempo. Il mio obiettivo è scrivere più racconti letterari per sperimentare differenti soluzioni stilistiche, in quanto mi sento carente sotto questo aspetto. Vorrei inoltre scrivere racconti di fantascienza, gialli e noir. Vedo la narrativa come l’esplorazione di tutte le storie possibili, e i generi ampliano la scelta rispetto a storie esclusivamente contemporanee. Alcuni generi o sottogeneri, ad esempio il rosa o il fantasy, non li prendo ancora in considerazione perché non ho avuto occasione di leggerli o di apprezzarli.

Scrivere un romanzo? Per ora no, più avanti.

5) Quale autore, presente o passato, ti piacerebbe poter conoscere e cosa vorresti dirgli?

Mi piacerebbe incontrare Mario Vargas Llosa e Ian McEwan. Sono due scrittori ricchi di temi e argomenti, che riescono a creare personaggi profondi, calandoli nella realtà sociale. Hanno uno stile letterario sofisticato, e nel caso di Vargas Llosa in parte anche sperimentale, pur creando storie elaborate e interessanti. Entrambi hanno cominciato scrivendo racconti per poi continuare con i romanzi. Chiederei loro come vedono il rapporto tra il contenuto (la storia) e lo stile (il linguaggio) nei loro testi. A Vargas Llosa chiederei cosa l’ha spinto verso i generi poco seri della commedia e del romanzo erotico. A McEwan domanderei cosa l’ha cambiato per essersi lasciato alle spalle “Ian Macabre”.

5+1) Raccontati in un racconto.

E così scrivi.”

Il ragazzo annuì.

Avessi tempo per queste cazzate!” Il poliziotto appoggiò le mani sul bordo del tavolo. “Dov’eri l’8 febbraio alle 23?”

Ero… ero a casa a scrivere.”

Da solo?”

Nella mia camera.”

Quindi niente alibi.” Scosse la testa. “A che serve scrivere? Lavorare, comprarsi la casa, crescere figli è importante, ma scrivere… Dov’eri l’8 febbraio alle 23?”

Il ragazzo ondeggiò sulla sedia, come se stesse per cadere.

Stavo scrivendo…”

Uhm… E sei bravo a scrivere?”

Il ragazzo sollevò gli occhi al soffitto come se lì potesse leggere la risposta.

Naaa… Non lo sei. Quanti scrivono? Centinaia? Migliaia? Perché uno dovrebbe leggere quello che scrivi tu?”

Il ragazzo strinse le labbra.

Il poliziotto si passò la mano sui capelli ingrigiti, poi strizzò gli occhi miopi. Il ragazzo si era alzato, non ricordava fosse così alto. Ingobbito sulla sedia, stava ancora borbottando di cose serie, impegni e alibi, quando il ragazzo uscì dalla stanza, chiudendo la porta senza far rumore.

Grazie, Maurizio, per ogni tua parola: sembrano così pensate eppure sono così leggere. Un ringraziamento speciale a tua moglie: chi scrive deve sempre molto a chi gli è accanto. Canestrini per il tuo futuro di scrittore, sperando di vederti presto alle prese con un romanzo.

Un saluto ai lettori del blog e grazie mille a Salvatore Stefanelli per avermi invitato e fatto conoscere la sua interessante rubrica, che ospita tutte le figure legate al mondo della scrittura, dagli autori ai lettori, dagli editori ai blogger e librai.

cc  CSide Writer – Salvatore Stefanelli  

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...