C-Cinque + 1 EXTRA – Andrea Ansevini, Sara Marino

CCinque + 1 le cinque domande +1 di Salvatore Stefanelli

Cinque domande + 1 diventa Extra, perché quando gli ospiti di 5+1 sono extraordinari, servono domande extraordnarie, per un botta risposta diverso, per un’occasione speciale… ma alla fine un incontro è sempre un’esperienza speciale!

1) Ciao Sara, ciao Andrea. In poche parole ci dite da quando scrivete, cosa scrivete e cosa leggete? Inoltre, come, quando e perché avete deciso di scrivere insieme.

S) Ciao, direi che le mie prime prove su carta sono iniziate intorno ai quindici anni. Lì ho iniziato col buttare su carta quello che mi passava nella mente. Poi circa dieci anni fa, è nata in me la voglia di scrivere qualcosa di più impegnativo, collegato alla mia grande passione per il fantasy e così è nata la saga sui vampiri di Rebecca&Marcus che ad oggi è al secondo capitolo su cinque. Successivamente il fantasy dei miei libri, si è sdoppiato in vari generi e oltre i vampiri ho scritto sui demoni dell’inferno. Sullo scrivere insieme, la nostra curiosità, è nata mesi fa, legati da idee comuni e passioni comuni e abbiamo dato via a questo libro che però è ancora all’inizio.

A) Ciao Salvatore. Io invece scrivo dal lontano 1990. Ogni giorno ho sempre qualcosa da scrivere che può essere una poesia, dato ho iniziato proprio con le poesie. A volte può essere mi ritrovo a scrivere un racconto, oppure un capitolo di uno dei miei libri work in progress.

Leggo di tutto ma preferisco soprattutto il fantasy.

Sullo scrivere insieme è per il mio mettermi in gioco di continuo, essendo io e Sara molto simili come scriviamo ci siamo provati a dire mesi fa di scrivere un libro e così abbiamo fatto, ma ancora dobbiamo finirlo.

2) Di tutto quanto avete scritto, cosa consigliereste a chi vorrebbe leggervi e perché? Preferibilmente un titolo solo a testa.

S) Potrei consigliare il primo libro della saga di Rebecca&Marcus, Destino Di Sangue (LE MEZZELANE CASA EDITRICE), per iniziare un’avventura fantastica tra creature mitiche e uniche. Per scoprire come la vita di Rebecca verrà sconvolta e di come il cuore, sopito di Marcus, riprenderà a battere. Buttatevi in un’incredibile storia d’amore.

A) Consiglio di leggere il mio romanzo di maggior successo “Oltre la porta” (LE MEZZELANE CASA EDITRICE) perché il protagonista potrebbe essere anche il lettore stesso dato ci troviamo ogni giorno tutti davanti a una porta a fantasticare con la fantasia per ritrovare noi stessi e quanto abbiamo dentro. Sta a noi prendere delle decisioni che possono più o meno belle, quindi sta a noi appunto andare “oltre la porta”.

3) Consigli per chi si approcci adesso alla scrittura: cosa fare e cosa non fare, secondo voi.

S) Essendo un autore emergente, i miei consigli sono agli albori, ma in primis, direi di non gettare mai la spugna anche davanti hai tanti no, che uno, potrebbe ricevere. Di credere nella propria opera e se selezionata, seguire i consigli degli editori, che sapranno valorizzare al meglio l’opera, rendendola perfetta. Sconsiglierei di impuntarsi, essendo alle prime armi, in punti che portano solo a vicoli chiusi e che potrebbero chiudere molte porte.

A) Sul cosa fare, essendo uno scrittore emergente direi di non avere fretta di raggiungere subito il successo. Scrivere un libro è come costruire una casa, bisogna mettere dei mattoni uno sopra l’altro in modo sapiente e con cura per non fare crollare quanto stiamo costruendo. Se saremo bravi il risultato lo vedremo noi e chi abbiamo attorno; soprattutto lasciamoci guidare dagli editori che sapranno aiutarci a valorizzare l’opera e poi iniziamo a muoverci anche da soli.

Sul cosa non fare direi di non abbattersi se non riusciamo nel nostro intento e soprattutto di non rispondere a chi ci critica del nostro lavoro, ma saper accettarle le critiche, perché sono costruttive e formano maggiormente la persona che inizia questo percorso. All’inizio può essere dura e dove non riusciamo direi anche di farsi aiutare da chi abbiamo attorno, l’unione fa la forza.

4) Cosa state scrivendo in questo periodo o, cosa vorreste scrivere? Sia insieme che da soli.

S) In questo periodo, oltre al libro con Andrea, sto scrivendo un racconto un po’ particolare per me, una storia d’amore travagliata e contornata di dolore, ma con uno spiraglio di felicità. Oltre a questo, sto scrivendo una nuova saga di vampiri, con quattro fratelli protagonisti.

A) Io in questo periodo ho terminato di scrivere un libro tratto da una storia vera e ne ho iniziati altri tre libri che sto scrivendo sempre da solo; inoltre ne sto scrivendo quattro in collaborazione delle dodici collaborazioni che mi sono giunte. Uno di questi quattro appunto è con la stessa Sara. Abbiamo idea anche di un secondo libro assieme che inizieremo dopo poco che sarà finito questo che stiamo scrivendo ora.

Cosa vorrei scrivere… mi piacerebbe molto scrivere un romanzo gotico e sto pensando se scriverlo da solo o in collaborazione, vedremo…

5) Quale autore, presente o passato, vi piacerebbe poter conoscere e cosa vorreste dirgli? Uno per ognuno di voi, oppure lo stesso?

S) Io amo alla follia, Stephen King. Ho letto tutto di lui e vorrei conoscerlo di persona per poter parlare con lui e scoprire da dove nasce la sua immensa fantasia. Vorrei passare una giornata con lui, osservandolo nella nascita di un suo libro e capire anche come gestisce le sue ricerche essendo i suoi libri dettagliati nei particolari.

A) Vorrei incontrare Stephen King, un genio e un mito senza fine per me, unico e straordinario nel suo genere, un vero maestro. Ho letto tutti i suoi libri e li ho tutti quanti. Gli vorrei domandare, essendo io molto fantasioso, dove trova la sua fantasia e mi piacerebbe molto fare con lui una collaborazione, vivere con lui per qualche tempo per vedere a cosa si ispira quando descrive le sue storie, spesso scritte in modo molto scrupoloso.

5+1) Raccontati in un racconto.

S) Quarantadue anni fa, in una città toscana, nasceva una bambina il giorno dell’epifania.

Fin dalla sua nascita Sara fu una bambina e poi una ragazza allegra e solare, ma con una curiosità innata verso tutto ciò che potesse nascondersi nell’oscurità o in ciò che non si potesse vedere e toccare con mano.

Da ragazzina, si lasciava trasportare nella scoperta di luoghi abbandonati, misteriosi e paurosi. Visitandoli, scoprendoli.

Nella vita, ha cercato di essere sempre di appoggio agli altri, sia in famiglia che con gli amici, ma tenendo sempre per se il suo lato solitario, quella voglia, spesso, di isolarsi da tutto e tutti per ricaricare le pile.

Da quei momenti solitari la passione per la scrittura prese il sopravvento e iniziò così la nascita dei racconti che piano piano stanno vendendo la luce e venendo pubblicati.

Una passione, la scrittura che l’ha aiutata nei momenti tristi della sua vita, ma anche come catalizzante per quelli più belli.

Sara sogna, ama, vive senza nascondersi, lasciando tutto chiaro e preciso.

A) Andrea è nato in Ancona il 30 aprile 1979. Fin da bambino era sempre solare e curioso, un vero terremoto, come lo è ancora oggi. Ha vissuto a Offagna fino al 2011 poi si è trasferito a Polverigi, dove si è sposato e vive con sua moglie Adele. Nella vita ha sviluppato molte passioni: la scrittura, la musica e la fotografia. Grazie alla scrittura ha iniziato a scrivere dapprima poesie e brani rap sia per se che per il gruppo musicale dove è stato tastierista e paroliere.

Sia con il gruppo musicale che da solo ho inciso sedici CD e alcuni sono stati trasmessi anche su radio regionali e nazionali. Per il suo mettersi in gioco di continuo con il tempo è passato a scrivere racconti e alcuni anni fa è approdato ai romanzi. Ha pubblicato fino a ora 5 libri. Riguardo la fotografia gli piace molto e la trova molto rilassante per ritrovare se stesso in mezzo alla natura. Svolge anche servizi fotografici e prende parte ad esposizioni e mostre. Ha tanti altri progetti che bollono in pentola, per cui se volete vederlo più da vicino visitate il suo profilo o pagina facebook, oppure il canale youtube e saprete tutto di lui.

Grazie Sara e grazie Andrea per essere stati con noi, per averci detto le tante cose interessanti che vi riguardano e per aver condiviso con noi la vostra passione; passione per la quale io vi offro un mondo di canestrini affinché possiate alimentarla sempre e realizzare meravigliosi progetti, insieme o da soli.

S) Un saluto a tutti e grazie mille per la bellissima intervista.

A) Grazie a te Salvatore per averci ospitato. Speriamo di ritrovarci presto!

 

cc  CSide Writer – Salvatore Stefanelli  

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