C-Cinque + 1 – speciale lettore – Rosolino Trabona

CCinque + 1 le cinque domande +1 di Salvatore Stefanelli

Speciale Lettore

Cinque domande + 1, sempre le stesse, per un botta risposta con il lettore, per scoprire cosa legge, cosa vorrebbe leggere, e perché no… per leggerlo!

 

1) Ciao Rosolino. In poche parole: da quando leggi e quali sono i tuoi generi preferiti?

Leggo da sempre, anche se solo negli ultimi mesi ho incrementato la quantità e migliorato la qualità delle mie letture. I miei generi preferiti sono:

il romanzo storico, con predilezione per vicende inserite in un contesto dettagliato e per personaggi e trama liberamente creati;

il romanzo psicologico, con predilezione per vicende a riflessione profonda su di sé e attenzione sui meccanismi mentali dei personaggi;

il saggio che tratta argomenti scientifici, politici, filosofici, letterari e storici.

2) Di tutto quanto hai letto, cosa consiglieresti e perché? Massimo due titoli.

Consiglierei:

— “Delitto e castigo” di Fëdor Michajlovič Dostoevskij (1866) per la maniera con la quale l’autore porta il lettore a intraprendere il percorso del conseguimento della salvezza attraverso la sofferenza;

— “Alla ricerca del tempo perduto” di Marcel Proust (1909-1922) per la capacità di far riflettere il lettore sul senso del tempo e del ricordo e sulla rievocazione malinconica del passato perduto.

3) Che consigli daresti a uno scrittore o, anche a un Editore, perché possa soddisfare un lettore attento come te?

A uno scrittore consiglierei di:

cercare la verità nella storia basandosi su qualcosa in cui crede (i personaggi devono essere veritieri e descritti con sincerità);

utilizzare uno stile semplificato (non mettere lo stile al di sopra della storia) e pulito (togliere le divagazioni, eliminare le spiegazioni inutili);

non stravolgere il linguaggio comune solo per sembrare più colto e più raffinato;

preferire la forma attiva dei verbi rispetto alla forma passiva, evitando gli avverbi;

basarsi più sulla creazione di un’atmosfera che sul dettaglio fisico di un personaggio.

A un Editore consiglierei di:

collaborare seriamente e lealmente con l’autore nella scelta della copertina, della grafica, dell’impaginazione e della definizione del titolo, finché il risultato non ha soddisfatto entrambe le parti;

seguire profondamente e accuratamente l’autore lungo tutto il percorso di gestazione del libro;

alzare la percentuale di ricavo destinata all’autore;

incrementare il numero di copie date in regalo all’autore;

migliorare il livello della promozione garantendo una buona visibilità tramite il contatto con gli operatori culturali, l’organizzazione della fornitura, la presentazione (a giornalisti, emittenti radio e tv) e le recensioni sui quotidiani;

evitare imposizioni e interventi a livello di storia e stile, cambiando pochissimo rispetto al dattiloscritto di partenza;

evitare proposte di pubblicazione che prevedano l’acquisto di copie o il versamento di una somma in denaro da parte dell’autore.

4) Cosa stai leggendo in questo periodo o, cosa vorresti leggere?

Sto leggendo “Così parlò Zarathustra” di Friedrich Nietzsche, libro che trovo in linea con le mie idee diametralmente opposte a quelle del cristianesimo e del giudaismo riguardo alla morale ed ai valori tradizionali.

Vorrei leggere “I Buddenbrook” di Thomas Mann, “La metamorfosi” di Franz Kafka, “Ulisse” di James Joyce, “Guerra e pace” di Lev Nikolaevic Tolstoj, “Memorie di Adriano” di Marguerite Yourcenar, “Cent’anni di solitudine” di Gabriel García Márquez, “Madame Bovary” di Gustave Flaubert, “Gita al faro” di Virginia Woolf e tanti altri, anche se “…io sono uno a leggere, loro sono un milione a scrivere!” (dal film “Le vie del Signore sono finite” di Massimo Troisi).

5) Quale autore, presente o passato, ti piacerebbe poter conoscere e cosa vorresti dirgli?

Mi piacerebbe poter conoscere Marcel Proust. Gli chiederei come è possibile che una persona segnata da una vita di dolori e fragilità, possa trarre dalle sue angosce esistenziali una stupefacente capacità di trasformare il dolore in idee. Gli chiederei come si può vedere la bellezza delle cose di tutti i giorni, da un tramonto a un gesto gentile di un amico. Gli chiederei come si può recuperare un po’ di fanciullezza e ricominciare a osservare la vita quotidiana con un grado più alto di sensibilità.

5+1) Per te, ora, una prova da scrittore: raccontati in un racconto.

Mi trovai di fronte alla scelta più importante della mia giovinezza: diventare infermiere o cuoco? L’idea di stare chiuso in una cucina a preparare da mangiare non mi entusiasmava, scelsi quindi l’arte della cura della persona. Ebbi forti discussioni con mio padre che non era convinto della mia idea; feci prevalere le idee personali, la mia autonomia, conscio che quella scelta avrebbe segnato profondamente la mia vita futura.

Trovai fiducia negli amici d’infanzia e mi portai dietro quel senso di colpa verso mio padre senza mai trovare un motivo per chiedergli scusa. In ospedale mi innamorai della donna che mi rese padre. L’amore per una donna può finire, l’amore per mio figlio rimarrà eterno.

La separazione può portare alla depressione, l’amore per la lettura può farti uscire dal tunnel e mostrarti la luce. Ho sconfitto il male dell’ambizione a qualsiasi costo e con qualsiasi mezzo, imparando a vivere alla giornata. Vorrei solo che mio figlio possa avere un futuro sereno e possa coltivare con amore le sue passioni. I miei occhi hanno visto tanta sofferenza, non ho paura della morte.

Grazie, Rosolino, per averci portati nella lettura delle storie che furono e saranno sempre attuali. Canestrini per i tuoi sogni di lettore e, soprattutto, di padre.

Un caro saluto e un ringraziamento alle persone che mi sono state vicine nei momenti più difficili.

cc  CSide Writer – Salvatore Stefanelli  

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...