C-Cinque + 1 – speciale lettore – Salvatore Di Monda

CCinque + 1 le cinque domande +1 di Salvatore Stefanelli

Speciale Lettore

Cinque domande + 1, sempre le stesse, per un botta risposta con il lettore, per scoprire cosa legge, cosa vorrebbe leggere, e perché no… per leggerlo!

 

1) Ciao Salvatore. In poche parole: da quando leggi e quali sono i tuoi generi preferiti?

Leggo dall’età di 5 anni, ho iniziato con i topolino ( ne avevo una collezione favolosa), poi con l’età e l’esperienza ho iniziato a leggere svariati generi, ma i miei preferiti sono sia quelli storici sia quelli polizieschi, l’importante è che mi tengano incollato al libro fino all’ultima pagina. Non sono un tipo che legge poco alla volta, cerco di “divorare” il libro in poco tempo

2) Di tutto quanto hai letto, cosa consiglieresti e perché?

TITOLO 1: L’ IPNOTISTA di LARS KEPLER, perché è un thriller poliziesco molto avvincente, con colpi di scena e suspance sopra la media: il protagonista, che è un “mago” della ipnosi per professione, viene richiamato dalla polizia (richiamato perché lui aveva smesso di professare) per risolvere un caso spinoso di un ragazzo trovato in coma, che nel frattempo è in ospedale, unico testimone di una strage avvenuta a casa sua

TITOLO 2: IL RITRATTO DI DORYAN GRAY di OSCAR WILDE, perché (a parte l’ambientazione di epoca vittoriana che mi piace molto) l’autore riesce a scavare benissimo nel torbido dell’animo umano, sapendo che alla fine ogni uomo deve fare i conti con il proprio Io. Dorian, Basil ed Henry sono un triangolo ben assortito di vizi e peccati, uniti tra di loro da una spirale di complicità quasi morbosa

3) Che consigli daresti a uno scrittore o, anche a un Editore, perché possa soddisfare un lettore attento come te?

Io consiglierei di far scorrere la penna in base alle proprie idee, i propri sogni, le proprie ambizioni, lasciando perdere quella che è (come direbbe Boccaccio) la RAGION DI MERCATURA, cioè di non pensare a quello che vuole sentirsi dire la gente o magari il tuo editore, ma di andare avanti con le proprie convinzioni. Scrivere è una passione che comporta sacrificio, dedizione, cultura, va curata nel dettaglio, ma può essere considerata anche un hobby da fare a cuor leggero, con spensieratezza, ma al di là di tutto è una delle forme d’arte più importanti che ci siano.

4) Cosa stai leggendo in questo periodo o, cosa vorresti leggere?

Ora è parecchio che non mi dedico alla lettura per mancanza di tempo ma vorrei approfondire le opere dello scrittore Khaled Hossein, me ne hanno parlato molto bene ed io non ho mai letto le sue opere. Vorrei capire il suo punto di vista, la sua poesia, il suo modo di scrivere ed, in generale, esplorare una letteratura che non sia “europea”.

5) Quale autore, presente o passato, ti piacerebbe poter conoscere e cosa vorresti dirgli?

Vorrei incontrare lo scrittore Giacomo Leopardi, secondo me uno tra i migliori in assoluto nel campo della poesia, capace di rapirti anche se era un nichilista perso e vorrei dirgli che avrebbe potuto regalarci altre splendide opere se solo avesse avuto il coraggio di guardare la vita da un altro punto di vista, al di là di quella “siepe” (l’infinito). Credo ci siano pochi come lui capaci di addentrarsi allo stesso modo nel reale e nell’onirico

5+1) Per te, ora, una prova da scrittore: raccontati in un racconto.

Mi chiamo Salvatore. Ho trenta anni, una moglie ed un bambino bellissimo. Sono cresciuto in un quartiere popolare di Napoli (i quartieri spagnoli), dove criminalità e ignoranza camminano di pari passo (ovviamente queste “qualità” le possiede una minoranza). Lavoro in un bar e spero un giorno di migliorare la mia posizione sociale per dare a mio figlio quello che non ho potuto avere io.

“La sveglia suona per l’ennesima volta, mi trascino per andare in bagno, mi guardo allo specchio con nuove speranze e vecchi fantasmi. Il pensiero è sempre lo stesso, intenso: chi sono io? Quello nello specchio pensieroso e spesso arrabbiato o quello che fa di tutto per non deludere le persone? Mi richiudo nei miei pensieri, sempre gli stessi, ma il naufragare mi è dolce in questo mare…”

Grazie, Salvatore, per averci raccontato della tua passione per gli “altri mondi” quelli in cui ci si può immergere e viverli come persone con altri nomi e altre storie. Canestrini per le tue letture e per i tuoi sogni, non solo legati agli “altri mondi”.

Saluto tutte le persone che vivono di lettura, scrittura e fantasia, non c’è posto migliore al mondo della tua mente, solo lì puoi essere veramente te stesso e ringrazio soprattutto Salvatore Stefanelli che mi ha concesso questa possibilità.

cc  CSide Writer – Salvatore Stefanelli  

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