C-Cinque + 1 – speciale lettore – Pina Favarolo

CCinque + 1 le cinque domande +1 di Salvatore Stefanelli

Speciale Lettore

Cinque domande + 1, sempre le stesse, per un botta risposta con il lettore, per scoprire cosa legge, cosa vorrebbe leggere, e perché no… per leggerlo!

 

1) Ciao Pina. In poche parole: da quando leggi e quali sono i tuoi generi preferiti?

Sono stata una lettrice precocissima, a due anni leggevo le insegne dei negozi, dai quattro in poi non ho più smesso. Prediligo la letteratura inglese e russa del Ottocento.

2) Di tutto quanto hai letto, cosa consiglieresti e perché? Massimo due titoli.

La Divina Commedia di Dante Alighieri perché non è spiegabile… è… e leggendola ti cambia la testa. Guerra e Pace di Tolstoj perché è il dipinto di una società che muta ineluttabilmente come le vite dei protagonisti del libro.

3) Che consigli daresti a uno scrittore o, anche a un Editore, perché possa soddisfare un lettore attento come te?

Oggi si scrive troppo e come spesso accade la quantità quasi mai coincide con la qualità… consiglierei agli editori di scegliere seguendo un poco meno il portafogli.

4) Cosa stai leggendo in questo periodo o, cosa vorresti leggere?

Una biografia di Eleonora de Toledo e Napoletanità di Gigi di Fiore

5) Quale autore, presente o passato, ti piacerebbe poter conoscere e cosa vorresti dirgli?

Avrei voluto conoscere Jane Austen, zia Jane, come preferiamo chiamarla noi janeites, sue estimatrici. A Maurizio de Giovanni mi piacerebbe chiedere come mai tutti lo adulano di continuo, ovunque.

5+1) Per te, ora, una prova da scrittore: raccontati in un racconto.

Sono nata a Napoli perciò mi piace il mare… così dice una canzone e questa frase va bene per me. Sono nata esattamente dove avrei voluto, una mattina di settembre di cinquant’anni fa… e già quest’anno sono cinquanta. Non riuscirei a pensare la mia vita lontano da qui, sono convintamente napoletana e dei napoletani, di certi napoletani, ho lo smisurato orgoglio, l’acutezza, la passione che sa essere devota e smisurata per le cose di cui sono appassionata, ma anche la pigrizia che spesso diventa distacco. Ho vissuto finora una vita non complicata, ma spesso dolorosa…, ma noi napoletani sappiamo serbare il dolore e imparare da esso. Una frase risuona spesso in queste ore “Ha’dda passà a nuttata”… E io spero, che anche per me passi presto. Arriverà l’Aurora… diceva Pino Daniele e io da qualche parte nel mio cuore so che sarà cosi… Arriverà l’Aurora…

Grazie, Pina, per quanto ci hai detto, per la tua napoletanità, per l’utopia di alcune tue risposte. Canestrini per i tuoi sogni e per tutto quanto di bello la vita può offrirti. Buone letture.

Doveroso ringraziamento va all’ideatore di questa rubrica per il piacere di avermi chiesto di rispondere al suo questionario.

Un saluto a Umberto e Maria. E loro sanno perché

Un caro saluto a te Salvatore

cc  CSide Writer – Salvatore Stefanelli  

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