LE COLPE DELLA NOTTE – Antonio Lanzetta

C-BookLe recensioni (331)

LE COLPE DELLA NOTTE

Antonio Lanzetta

(La Corte)

Il lato A (la copertina)

Il lato B (la storia, i protagonisti)

Tornare a leggere Antonio Lanzetta è un po’ come ritrovare vecchi amici, il legame instaurato con i suoi personaggi si risveglia con quell’empatia che trasuda dalle pagine dei suoi libri. Damiano, Flavio, ma anche personaggi nuovi, come Cristian e la sua crew. Le colpe della notte è il libro che chiude una serie, il libro che in qualche maniera pareggia i conti, che svela le ombre nascoste nella notte, nascoste nel buio della montagna che sovrasta Castellaccio. Il mio consiglio è ovviamente quello di leggere anche i due libri precedenti, ma anche per chi non l’avesse fatto, mi sento di dire che questo libro è un libro talmente ricco da non accusare la dipendenza da storie già scritte. Un libro che svela retroscena su due fronti, un libro che presenta personaggi che credono che a volte “siamo convinti che la vita ci appartenga, che le nostre scelte siano frutto dell’autodeterminazione e invece ci svegliamo, apriamo gli occhi e comprendiamo di essere marionette”. Ma capita che le marionette taglino i fili e si ribellino, perché a volte, le marionette, trovano uno spiraglio dal quale fuggire, e anche se sembrano delle bambole rotte, riescono a trovare la forza di rimettere assieme i pezzi, trovano la forza per odiare, per perdonare e per ricominciare. Non ho intenzione di dire molto della trama, basti sapere che ci sono di mezzo servizi segreti, organizzazioni guidate da personaggi senza scrupoli, ci sono ragazzini in grado di riscattare la propria esistenza, ci sono fantasmi del passato che si affacciano su Castellaccio, c’è la montagna, c’è una bambina scomparsa, e soprattutto c’è un finale col botto. Un finale di quelli che rimette le cose a posto che ti lascia con quella sensazione di aver letto qualcosa che non dimenticherai facilmente.

Il lato C (il pensiero di CSide Writer)

La notte non ha colpe se non quelle che commettiamo…

Dopo il lato C (una citazione, una frase)

Tratto da pag. 75

È inutile farsi illusioni, il dolore serve anche a questo. Ci ricorda quanto siamo fragili.”

Tratto da pag. 173

Accettare un consiglio significa cambiare, e i cambiamenti sono quasi sempre dolorosi”

 

 

cc CSide Writer – Marco Ischia

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