22 C-Cento Ricette – Carciofi alla giudia – La donna del lago

CCento ricette da gustare in un libro… e non solo

Piatti gustosi, intriganti, golosi, che arrivano direttamente dalle pagine dei libri, per scoprire cosa mangiano i personaggi nati dalle penne degli scrittori. Perché anche se sono fatti di carta e inchiostro, non vivono di solo amore. Un modo per dire che oltre alla fantasia bisogna anche alimentare il corpo, e noi lo facciamo alla maniera del Lato C.

ricetta nr. 22

CARCIOFI ALLA GIUDIA

(su segnalazione di CSide Writer)

Tratta dal libro

La donna del lago – Valerio Marra – Newton Compton

Il lato A (Il piatto finito)

 

Il lato B (gli ingredienti)

– 4 carciofi mammole

– Acqua e limone
– olio di semi per friggere

– sale q.b.

Il lato C (la preparazione)

La ricetta originale prevede l’utilizzo del carciofo mammolo o cimarolo, tipico della zona di Roma, ma se non lo avete a disposizione non disperate, potete provare anche con altre varietà locali.

Prendere il carciofo e tagliate il gambo lasciando circa 3-4 centimetri. Pulite il carciofo togliendo le foglie più esterne e coriacee (circa 3-4 file dipende dal carciofo), spuntandole leggermente.

Lavate il carciofo e lasciatelo in una bacinella con acqua e limone per qualche minuto, poi scolate, fatelo asciugare e allargate le foglie schiacciandolo sul ripiano tenendo il gambo verso l’alto.

Siamo al momento della cottura, e la ricetta tradizionale prevede la doppia friggitura. La prima prevede una cottura stufata in olio per circa 10-15 minuti (dipende dalla taglia del carciofo). A questo punto scolate i carciofi e lasciateli sua carta assorbente per 10-15 minuti.

Qui uìinvece entra in campo il segreto dello chef, che prevede di spruzzare leggermente i carciofi con un po’ di acqua fresca in modo che la friggitura renda le foglie ancora più croccanti e assumano una consistenza simile alle chips.

Utilizzando delle pinze da cucina immergeteli in olio ben caldo per circa un minuto poi scolate e servite ben caldi.

Dopo il lato C (il commento di CSide Writer)

Antonella ordinò anche un piatto di carciofi alla giudia. Da bere una bottiglia d’acqua e un Velletri rosso riserva.

Il cameriere si appuntò tutto sul taccuino e chinò la testa, allontanandosi a passi svelti.

(tratto da La donna del lago – Valerio Marra – Newton Compton)

Cucinare i carciofi con una doppia cottura, e cercare di capire quale delle due renda davvero più appetitoso il piatto. Un dilemma, come quello che si trova a cercare di risolvere Lorenzo Festa nell’inseguire gli indizi di un’indagine dalle diverse sfumature.

Un piatto della tradizione romana per un delitto commesso nei dintorni della capitale, per una storia che come abbiamo già detto da qualche altra parte assume un sapore diverso grazie al suo finale inatteso. Ma se ad accompagnare il gusto della storia è il finale, ad accompagnare il gusto di un piatto non può mancare un buon bicchiere di vino, e allora, senza volerci inventare nulla, ci affidiamo al consiglio che l’autore ci da nel libro. Una buona bottiglia di Velletri rosso riserva.

SCARICA LA RICETTA IN FORMATO .pdf : 22 Carciofi alla giudia

Riepilogo delle ricette pubblicate:

Ricetta nr. Nome Ricetta Libro da cui è tratta Autore Commento
1 Tortelletti al cappone Il cuoco dell’Inferno Andrea Biscaro Tortelletti cucinati alla maniera antica
2 Spaghetti all’assassina Spaghetti all’assassina Gabriella Genisi Spaghetti piccanti e assassini
3 Minestrone alla genovese Il conto da pagare Maria Teresa Valle Minestrone di verdure… e pesto
4 Filetti di cernia in crosta di patate Doppia indagine Marzia Musneci Filetti di cernia gustosi e croccanti
5 Sugo di funghi porcini con polenta La morte torna a settembre Maria Teresa Valle Sugo sublime di funghi porcini
6 Polenta con funghi Misteri e Manicaretti dell’appennino bolognese Fabrizio Carollo Tradizione e gusto
7 Seppie in umido con piselli Le tracce del lupo Maria Teresa Valle Seppie e piselli in famiglia
8 Moussaka calabrese Il labirinto di sangue Patrizia Calamia Moussaka piccante
9 Zuppa Risparmiosa di Zia Evellina L’eredità di Zia Evelina Maria Teresa Valle Zuppa di pane e tradizione
10 Torta al limone e meringa Un lupo nel cuore Catia P. Bright Dolcezza allo stato puro
11 Acciughe fritte La guaritrice Maria Teresa Valle Acciughe fritte… senza limone
12 Strudel di mele Nerocuore Elisa Bertini Tradizione dolce fruttata e aromatica
13 Cima alla genovese Burrasca Maria Teresa Valle Cima alla genovese complicata e gustosa
14 Pasta ‘ncasciata Libri del Commissario Montalbano Andrea Camilleri Marina Manuguerra
15 Spaghetti al sugo di rana pescatrice Maria Viani e le ombre del ‘68 Maria Teresa Valle Spaghetti golosi al sapore di mare
16 Limonata salata Giallo all’ombra del vulcano Letizia Triches Limonata Siciliana
17 Involtini di pesce spada Gli uomini preferiscono le cozze Gabriella Maramieri Involtini di pesce e passione
18 Spaghetti con le vongole Fore Morra Diego Di Dio Spaghetti da pappare
19 Pastel Brasiliano Paradise City Joe Thomas Pastel fritti… e una birra ghiacciata
20 Arrosto di vitella con salsa alle mele Dove abita il diavolo Marzia Musneci Arrosto e mele
21 Pane alle noci, crudo, rucola e scamorza Senza Indizi Marco Ischia Pane e companatico da leccarsi i baffi
22 Carciofi alla giudia La donna del lago Valerio Marra Carciofi fritti e rifritti

cc CSide Writer – Marco Ischia

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