C-Cinque + 1 – speciale editore – Future Fiction

CCinque + 1 le cinque domande +1 di Salvatore Stefanelli

Cinque domande + 1, sempre le stesse, per un botta risposta in uno speciale con l’editore, per scoprire le sue proposte, per scoprire la casa editrice, e perché no… per leggerlo!

 

1) Ciao. In poche parole: da quando pubblichi, cosa pubblichi e cosa leggi?

Ho iniziato a pubblicare fantascienza oltre dieci anni fa, prima come collana per piccoli editori e poi, da due anni, come Future Fiction. Nel tempo mi sono specializzato nello scouting e nella traduzione dei migliori autori e autrici al mondo di genere fantascientifico e al momento abbiamo pubblicato storie da otto lingue e venti paesi diversi.

Leggo di tutto, decine di racconti e romanzi all’anno e tutto ciò che attiene al futuro, quindi saggi e narrativa di “frontiera”, dall’intelligenza artificiale, all’antropocene, dalle stampanti 3D all’ingegneria genetica passando per la nanotecnologia e la biopolitica.

2) Di tutto quanto hai pubblicato, cosa consiglieresti ai lettori e perché? E cosa avresti voluto pubblicare che, invece, hanno fatto altri?

Consiglio di leggere “Nebula”, la prima antologia di fantascienza cinese in doppia lingua perché è il fenomeno degli ultimi anni e merita grande attenzione per i temi e per lo stile, diverso da quello dei paesi di lingua inglese. Inoltre consiglio una delle antologie “Storie dal domani” per scoprire chi siano i migliori scrittori e scrittrici di genere in questo momento. La fantascienza viene scritta e pubblicata con successo in ogni angolo del pianeta, spesso con risultati sorprendenti.

Il libro che avrei voluto pubblicare è “Central Station” di Lavie Tidhar, che è stato fatto dagli amici di Acheron Books. A quel punto ho ripiegato su una raccolta di suoi racconti rimasti fuori dalla narrazione principale (che comunque è composta da racconti) e li ho pubblicati come “Terminale Terra”.

3) Consigli per chi si approcci adesso alla scrittura: cosa fare e cosa non fare, secondo te.

Leggere tanto, leggere bene: uno scrittore è prima di tutto un lettore, sia per sapere cosa è stato già detto e fatto, sia per apprendere tecniche e stili narrativi. E poi studiare, oggi non basta mettersi al computer per scrivere ottima fantascienza, il livello di dettaglio, coerenza e competenza richiesti per non sembrare un dilettante è molto alto, per cui bisogna conoscere e informarsi usando le fonti in modo adeguato: che si tratti di ingegneria genetica, cyberpunk o distopia, un mondo secondario credibile è fondamentale per ingaggiare la curiosità dei lettori e mantenere la loro attenzione ancorata alla storia senza che chiudano il libro dopo tre o quattro strafalcioni o palesi incoerenze. La parola chiave è plausibilità: uno scrittore non deve essere uno scienziato ma chi sceglie di cimentarsi con la fantascienza deve sapere come ricreare l’illusione della verosimiglianza, altrimenti ricadrà nel fantastico, che è un altro genere.

4) Cosa stai pubblicando in questo periodo o, cosa vorresti pubblicare?

Abbiamo appena pubblicato “Festa a sorpresa” la prima antologia in doppia lingua (inglese e italiano) di racconti di James Patrick Kelly, autore di spicco del movimento cyberpunk anni ’80. E poi una raccolta di storie “Medusa”, anche questa in doppia lingua (russo e italiano) di K.A. Teryna, una delle voci più attuali e interessanti della narrativa fantastica russa.

Vorrei pubblicare un’antologia con le migliori storie di fantascienza africana, includendo anche il fenomeno americano dell’afrofuturismo. Ci sto lavorando da circa un anno e spero di riuscirci nel 2020 o 2021.

5) Quale autore, presente o passato, ti piacerebbe poter conoscere e cosa vorresti dirgli?

Sicuramente Frank Herbert. Mi piacerebbe chiacchierare con lui sulla creazione di mondi immaginari e sui miti moderni. Per me, la sua saga “Dune” rappresenta uno dei primi e migliori esempi di narrativa climatica, un fenomeno di assoluta rilevanza oggi, per cui vorrei chiedergli se considera la fantascienza come uno strumento di pianificazione e previsione politico-economica.

5+1) Raccontati in un racconto.

Quando esco sanguinante dall’auto, l’AIdolon è lì: occhi panottici scandagliano le strade e appena trovano un incidente, spediscono lei.

Mario non ce l’ha fatta. Sabato letale, per noi umani.

Fratture multiple,” dice l’AIdolon dopo la scansione. “L’anatomia non è danneggiata. Eccetto la mente.”

Anche se non possono ucciderci, la nostra morte corrisponde alla loro vita.

Il cadavere resta con me,” rispondo mentre controllo le mie ferite su spalle e caviglie.

Il reboot è impossibile. Finirà sepolto o cremato.”

Lasciaci in pace,” lo estraggo dal sedile.

Chi sei?”

Il suo migliore amico.”

L’innesto lampeggia sulla sua tempia. Starà verificando che non sia un assicuratore.

Parenti?”

Basta un chip a trasformare un cadavere in un AIdolon, da quando postumo è diventato sinonimo di postumano.

“’fanculo, trovateli da sola.” Mario non lavorerà in un’App-lab, né farà il dirigente delle Risorse Postumane.

Sei un acchiappamorti?”

Ignoro la domanda. Anche i volontari delle associazioni religiose perlustrano le strade per raccogliere cadaveri e officiare riti affinché le anime se ne vadano all’altro mondo senza fare brutti scherzi ai vivi.

Trascino Mario lungo il marciapiedi.

Compensiamo la perdita. 1000 bitcoin al kg.”

Se ci tenete a sostituirci, perché non vi clonate?”

Non siamo una metastasi. Ottimizziamo la biomassa e crediamo nella biodiversità… più di voi.”

Il display all’incrocio indica i numeri della loro forza.

1.3 milioni di morti l’anno a causa di incidenti stradali nel mondo.

associazione strade sicure

Grazie, Francesco, per il tuo esempio e per le belle iniziative editoriali di cui ci hai parlato. Canestrini per ogni tuo progetto futuro come editore, e non solo. A presto.

Grazie a te dell’opportunità, è stato un piacere raccontare dei miei progetti.

 

cc  CSide Writer – Salvatore Stefanelli  

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...