C-Cinque + 1 – Letizia Vicidomini

CCinque + 1 le cinque domande +1 di Salvatore Stefanelli

Cinque domande + 1, sempre le stesse, per un botta risposta con l’autore, per scoprirlo, per conoscerlo, e perché no… per leggerlo!

1. Ciao Letizia. In poche parole: da quando scrivi, cosa scrivi e cosa leggi?

Scrivo praticamente da sempre, anche se in maniera strutturata da poco più di dieci anni. Dalla narrazione in senso ampio mi sono definitivamente attestata con gli ultimi romanzi sul genere noir, che è anche quello che preferisco come lettrice. Leggo, però, di tutto. Amo visceralmente gli autori sudamericani, le pagine di Pirandello e il teatro di Eduardo De Filippo, da leggere oltre che interpretare (sono attrice per passione).

2. Di tutto quanto hai scritto, cosa consiglieresti a chi vorrebbe leggerti e perché? Preferibilmente un titolo solo.

Si dice sempre che l’ultimo figlio sia quello più amato, e forse quasi sempre lo è. “Lei era nessuno” ha cominciato da subito a raccogliere consensi, e ne sono felice. Io però vorrei consigliare “Nero. Diario di una ballerina”(ed. Homo Scrivens), il romanzo che ha segnato il mio salto definitivo nel noir, e mi ha dato tantissime soddisfazioni, incluso la finale del Premio Garfagnana in Giallo.

3. Consigli per chi si approcci adesso alla scrittura: cosa fare e cosa non fare, secondo te.

Dare consigli è sempre complicato e non sempre utile. Io mi sono sempre affidata all’istinto, e alla grande passione che mi accompagna. Ho scritto tanto, riscritto, corretto, affinato. Ho letto tantissimo, e lo faccio costantemente perché chi non si confronta e attinge stimoli da altri che scrivono, è destinato a fare poca strada. Una volta certi di avere una storia valida occorre puntare sul proprio sogno: concorsi, anche on line, che sono una buona palestra, poi la ricerca di case editoriali affini al nostro prodotto da contattare e invitare alla lettura.

Con umiltà e determinazione le cose accadono, ne sono certa.

4. Cosa stai scrivendo in questo periodo o, cosa vorresti scrivere?

Sono impegnata molto nella promozione, che è diventata un fattore determinante nelle vendite, quindi al momento il mio tempo è un po’ limitato. Ho già in testa qualche idea, che al momento giusto prenderà forma, ma devo scrivere certamente un paio di racconti brevi per delle antologie tematiche.

5. Quale autore, presente o passato, ti piacerebbe poter conoscere e cosa vorresti dirgli?

Vorrei scambiare quattro chiacchiere con il Maestro Camilleri, specialmente in questo periodo lo abbraccerei forte. E’ uno degli scrittori che amo e apprezzo di più, e vorrei semplicemente stare seduta di fronte a lui e sentirlo parlare, magari mi piacerebbe anche sapere che ne pensa dei miei libri.

Se poi potessi compiere qualcosa di impossibile, prenderei un the con Luigi Pirandello, nella sua casa affacciata sulla Valle dei Templi.

5+1. Raccontati in un racconto.

Questo è un racconto brevissimo, scritto per un’antologia contro la violenza di genere. Dentro c’è l’impegno che sento nel denunciare i crimini che si perpetuano nei rapporti più importanti, nella coppia o in seno alla famiglia. C’è il nero, che amo e la scrittura intesa come sprone e monito per cambiare il mondo.

La mia principessa

Quando avevo cinque, sei anni, sentirmi chiamare principessa da mio padre era fonte di una gioia totale, assoluta. Ogni volta il cuore mi scoppiava nel petto come fosse un palloncino rosso pieno di elio, che poi tornava a riempirsi d’amore orgoglioso. Diventata donna ho smesso di sentirlo, quel botto magico dentro. E quella parola, mutuata dalle fiabe, è diventata un segnale di dolore. Lui mi diceva “vieni qui, mia principessa” ed io ci andavo, come pecora al macello. Misteri dell’amore. Inspiegabili, infiniti. Poi ci andai, un giorno. Da principessa guerriera, portatrice di morte. E fui nuovamente viva.

Grazie, Letizia, per la freschezza delle tue parole, a volte anche “scure”, e per il racconto finale, perché mi ha messo i brividi. Canestrini per il tuo lavoro e per la vita in genere. A presto.

Grazie a Salvatore Stefanelli, che mi ha regalato questo spazio nel quale raccontare me stessa e quello che scrivo.

Buona lettura a chi vorrà conoscere le mie storie.

cc  CSide Writer – Salvatore Stefanelli  

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...