C-Cinque + 1 – Maddalena Tiblissi

CCinque + 1 le cinque domande +1 di Salvatore Stefanelli

Cinque domande + 1, sempre le stesse, per un botta risposta con l’autore, per scoprirlo, per conoscerlo, e perché no… per leggerlo!

1. Ciao Maddalena. In poche parole: da quando scrivi, cosa scrivi e cosa leggi?

Scrivo da sempre, almeno così mi ricordo. Da bambina scrivevo poesie, poi fiabe, racconti e romanzi. Ho letto di tutto, romanzi, poesie e saggi.

2. Di tutto quanto hai scritto, cosa consiglieresti a chi vorrebbe leggerti e perché? Preferibilmente un titolo solo. Grazie.

Beh, consiglierei senz’altro il mio ultimo romanzo “Il sentiero della strega”, edito dalla Starlight Edizioni, perché tratta il tema della magia come qualcosa che fa parte della nostra natura e delle nostre tradizioni ancestrali: una traccia per mettersi in contatto col proprio io e riscoprire la ricchezza culturale e magica che appartiene a tutti noi.

3. Consigli per chi si approcci adesso alla scrittura: cosa fare e cosa non fare, secondo te.

Chi si approccia alla scrittura deve lasciarsi ispirare da quello che sente e non dalle mode del momento, deve sapere che il processo di scrittura è abbastanza lungo perché il romanzo, dopo la prima stesura, va corretto tantissime volte prima di presentarlo a una casa editrice.

Inoltre scrivere tutti i giorni aiuta molto. Anzi, direi che è indispensabile.

4. Cosa stai scrivendo in questo periodo o, cosa vorresti scrivere?

Sto scrivendo un romanzo ambientato nel 1958 che si svolge tra Torino e Istanbul. È la storia di un personaggio che si fa guidare dai suoi sogni ricorrenti e da Torino parte per Istanbul, dove troverà un mondo diverso e darà un senso ai suoi sogni. Mi piacerebbe scrivere un romanzo che parla di altri tipi di viaggio, magari nel tempo o fantastici.

5. Quale autore, presente o passato, ti piacerebbe poter conoscere e cosa vorresti dirgli?

Mi piacerebbe conoscere Fernando Pessoa e, tra un caffè e succo di ananas nella sua bella Lisbona, gli chiederei di farmi conoscere i suoi alter ego.

5+1. Raccontati in un racconto.

Oddio, mi sto confondendo. Dove mi trovo?” domandai.

Non te lo ricordi?” rispose Alice, sorpresa. “Sei dentro Immagini ed emozioni”.

No, non può essere… fatemi uscire!”.

Non esistono confini… ti puoi muovere ai limiti se vuoi, ma niente panico!” affermò Matilde. Poi mi guardò e disse con aria enigmatica: “Solo a Venezia ci si può confondere con la nebbia”.

Ah, benissimo, non devo preoccuparmi di nulla” sospirai, sollevata. Un attimo dopo ci ripensai. “Allora perché ho questa strana sensazione?”. In quel preciso istante mi accorsi che era il mio alter ego a sussurrarmi di continuo di andare via ed entrare in un mondo più concreto e reale. Senza perdere tempo, gli diedi un nome e la benedizione perché ci andasse subito e si togliesse di torno.

Grazie Maddalena, Sei stata gentilissima a rispondere alle mie domande. Buona fortuna per tutto.

Grazie per questa simpatica intervista! Del resto come non poteva esserlo se l’autore viene da Napoli…

cc  CSide Writer – Salvatore Stefanelli  

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...