Le scelte imperfette – Manuela Costantini

C-BookLe recensioni (309)

LE SCELTE IMPERFETTE

Manuela Costantini

(Il Giallo Mondadori)

Il lato A (la copertina)

Il lato B (la storia, i protagonisti)

L’avvocato Filippo Dolci, la pioggia, il sole, le emozioni, un’indagine difficile. Torna Manuela Costantini su Il Giallo Mondadori con una storia piena che non si occupa solo dell’indagine, ma anche della vita dei personaggi. Una scrittura che non dimentica nulla, che introduce all’indagine su efferati omicidi passando dai pensieri dei personaggi. Ma chi sta uccidendo delle persone che all’apparenza hanno qualcosa di sbagliato? E perché dai cadaveri vengono asportate delle parti riconducibili agli organi di senso? Nonostante queste premesse, la narrazione risulta tutt’altro che cruda e spietata perché a renderla maggiormente apprezzabile ci sono i sentimenti, le passioni, gli affetti che non solo descrivono i personaggi ma ce li fanno conoscere rendendoli più vicini a noi. Personaggi particolari, come Sandra che ha le gambe lente e i pensieri aggrovigliati, come Adriano e Giancarlo volontari che regalano il loro tempo per i malati, come Adele Scalzi che parla con i “suoi” morti, come il commissario Ciccone un po’ burbero un po’ amico, come Nunzio che rende il tempo “nunziopatico”, e come Filippo Dolci pieno di contraddizioni, di pensieri e d’intuizioni. Un libro che descrivere piacevole sarebbe riduttivo, che descrivere intenso sarebbe solo una parte di ciò che si legge. Come dicevo una storia piena che segue i personaggi nelle loro incertezze ma anche nelle loro convinzioni, che punta spesso sui sentimenti, sulle emozioni , e forse proprio per questo non mance d’emozionare.

Il lato C (il pensiero di CSide Writer)

Le scelte imperfette è una perfetta scelta di lettura!

Dopo il lato C (una citazione, una frase)

Tratto da pag. 76

Se davvero volete conoscere lo spirito della morte, spalancate il vostro cuore al corpo della vita.”

Tratto da pag. 108

Non si può morire in un giorno di sole.”

Tratto da pag. 116

quando si aiuta qualcuno in difficoltà, il bene maggiore lo riceve chi aiuta, non chi viene aiutato.”

Tratto da pag. 128

L’attesa è l’aspettativa di una realizzazione. E la realizzazione è un freccia che oltrepassa il bersaglio.”

 

 

cc CSide Writer – Marco Ischia

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