C-Cinque + 1 – speciale libraio – Alberto della Sala

CCinque + 1 le cinque domande +1 di Salvatore Stefanelli

Cinque domande + 1, sempre le stesse, per un botta risposta con chi dei libri ne ha fatto la propria vita, esponendoli, proponendoli, vendendoli e a volte spacciandoli, perché infondo la lettura è una droga!

1. Ciao Alberto. In poche parole: quando hai iniziato e perché, cosa ti spinge a continuare e che tipo di libraio pensi di essere?

Ho iniziato nel 1979, quasi 40 anni fa, da commesso in una delle librerie napoletane più belle di sempre, “L’Incontro” di Vincenzo Ziccardi, per tutti Zic. Poi l’esperienza fondamentale e più lunga, trent’anni di libreria antiquaria, e infine negli ultimi 4 anni l’avventura di “iocisto”, la più esaltante della mia vita. Che tipo di libraio penso di essere? Ti dico quello che NON ritengo di essere. NON ritengo di essere un operatore culturale, ma un venditore di strumenti: la cultura la prepara chi quegli strumenti li produce, autori ed editori, e chi infine li utilizza e ne elabora appunto conoscenza e cultura. In mezzo io, un onesto ferramenta che consiglia quello che serve a fare. Nell’esperienza di “iocisto” questa funzione è sublimata dal contatto con la passione di centinaia di soci in mille e più appuntamenti ed incroci di vita, per cui sì, come dico e scrivo spesso, VALE LA PENA, SEMPRE.

2. Quali consigli propositivi ti senti di dare a chi vorrebbe intraprendere il tuo stesso lavoro? E cosa evitare?

Non credere che la tua sia una missione, non prepararti la strada a lamentazioni sulla difficoltà di vendere libri, non cercare alibi; questi sono i NON; il consiglio propositivo? Rispetta i tuoi clienti, da ognuno di loro puoi imparare qualcosa che ti arricchisca e che potrai spendere in termini di professionalità.

3. Quale o quali (massimo tre titoli) sono stati i libri che più ti hanno appassionato e come li hai incontrati?

Tre uomini in barca (per tacer del cane) di Jerome K. Jerome L’ho letto per la prima volta a 12 anni e da allora non mi ha lasciato più. Ancora oggi è sul mio comodino in una graziosa edizione tascabile. Mi ha insegnato ad amare uno stile letterario che è anche uno stile di vita : lo humor, l’ironia e soprattutto l’autoironia. Per gli altri due no, non faccio classifiche, mi fanno sorridere, le lascio ai LIBRAI VERI.

4. Quale genere è quello più venduto nella tua libreria e quale, invece, è quello che preferisci?

Assolutamente la narrativa, in particolare italiana, e nei sottogeneri il noir e il thriller; io preferisco i grandi classici moderni della letteratura straniera da Hemingway a Simenon, da Mc Bain a Roth e Saramago, e tornando in Italia i miei napoletani Marotta, Prisco, Ortese, La Capria Rea fino a Eduardo e Luciano De Crescenzo

5. Consiglia cinque titoli usciti nell’ultimo anno e dicci perché. Allo stesso modo, consiglia cinque classici che non dovrebbero mai mancare nella biblioteca di ogni lettore e dicci perché

E gira gira sempre alle classifiche si arriva, eh? e allora senza nessun ordine, proprio per gioco:

La scomparsa di Stephanie Mailer, di Joël Dicker

Mio caro killer di Patricia Jimenez Bartlett

M. Il figlio del secolo di Antonio Scurati

Il purgatorio dell’angelo di Maurizio de Giovanni

Con molta cura di Severino Cesari

Tutti per lo stesso motivo: sono scritti bene, con grande onestà intellettuale
Per i classici

Cent’anni di solitudine

Il vecchio e il mare

Uno nessuno e centomila

Tutto Verne

Don Chisciotte

e ora mi sento un cretino perché ho lasciato fuori Alice e Pinocchio, Poe e Conan Doyle, Tolkien e pensa un po’—la Bibbia

5+1) Per te, ora, una prova da scrittore: raccontarsi in 1000 battute, tra passione e fatica, in forma di racconto.

Sessantacinque anni, di cui più di 40 dedicati ai libri, tornando sul luogo del delitto perpetrato negli anni del dopoguerra da mio nonno, Alberto come me. Io che i libri, francamente, li tratto per quello che sono… merce (disappunto, sussulti, orrore…); signori, è così. Se qualche vostro amico libraio veste i panni dell’operatore culturale, diffidate. Noi librai, tutti, vendiamo merce. Noi vendiamo strumenti di conoscenza, non ne siamo depositari o divulgatori; siamo farmacisti, non ricercatori scientifici…  nel migliore dei casi buoni orecchianti… è la prima cosa che dico a un nuovo cliente, appena la cordialità ha steso tra noi i suoi morbidi fili: il mio lavoro è uno dei pochi in cui chi sta dal MIO lato della cassa impara da ognuno di voi: una data, un nome, una edizione sconosciuta, un aneddoto; se si è bravi, si mette in pratica un vecchio proverbio che potrebbe essere il motto dei librai: “Astipe, ca’ truove” (conserva che poi trovi…) e alla prima occasione ci si spende la monetina e si fa la figura del miliardario… Diffidate, amici, diffidate.

E quando il libraio resta solo a fine serata, il paradiso dei lettori precipita tra le braccia di Satana: strepiti di bollette, clangore di fatture, carte e cartacce, timbri, buste, forbici, penne, no, penne no, non si trova mai una penna e polvere e scatole e cazzo… libri, libri, libri… chicazzoselicompraquesti? Allora la mente del vecchio libraio torna alla frase di un signore che amò l’Italia, Napoli e i libri, tale Goethe, Johann Wolfgang von Goethe: I librai sono creature del demonio e dovrebbe esserci un inferno apposta per loro… Trovato, Johann, trovato…ma vale la pena, SEMPRE

Grazie, per la sincerità e l’affabile cinismo con cui hai risposto; tra i sorrisi e le riflessioni, mi sono goduto ogni singola parola.

Grazie a te, forse ho esagerato in sincerità e cinismo, ma figurati che sarebbe successo se mi avessi chiesto un giudizio sulla qualità media delle oltre 70000 “novità editoriali”che ogni anno inondano gli scaffali. Ma la risposta te la do lo stesso, secca e disperata: PERCHE’?

 

cc  CSide Writer – Salvatore Stefanelli  

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...