La meccanica del delitto – Alberto Odone

C-BookLe recensioni (264)

LA MECCANICA DEL DELITTO

Alberto Odone

(Il Giallo Mondadori)

Il lato A (la copertina)

Il lato B (la storia, i protagonisti)

Che il Premio Tedeschi sia il premio più ambito nell’ambito della letteratura gialla è un dato di fatto, che il Lato C sia particolarmente affezionato a questo premio pure. Ma ogni volta il romanzo vincitore è in grado di stupirci. Sinonimo di serietà del premio, ma anche sinonimo di grandi autori italiani. Alberto Odone si aggiudica il premio con un romanzo che esce dai canoni classici. Grazie alle ambientazioni inusuali di una Germania nel periodo post Grande Guerra, e alla creazione di un personaggio peculiare come l’ispettore Kurt Meingast, l’intera vicenda assume un sapore unico. Meingast è un po’ eroe e un po’ antieroe, reduce dalle brutture della guerra ne porta addosso i segni fisici e morali. Ma se quelli fisici si manifestano nell’essere zoppo e nelle profonde emicranie, quelli morali abbracciano la parte più profonda dell’animo e di quei principi che ormai la maggior parte degli uomini sembra aver perso. La meccanica del delitto prende il titolo da un delitto in un vicolo, da un delinquente ucciso da due poliziotti, per legittima difesa a loro dire, ma i tempi, le traiettorie, le posizioni non coincidono con quella versione e l’unico ad accorgersene sembra essere Meingast. Ma questo è solo l’inizio di un percorso che lo porterà attraverso le più oscure nefandezze dell’animo umano, attraverso l’abominio dell’essere umano. Il collegamento con la morte di alcune ragazze sarà frutto della sua testardaggine, della sua ricerca integerrima della giustizia. E allora riemergono personaggi del passato, personaggi della storia, personaggi che lo ostacolano e lo aiutano. Ma quando si scava a fondo nell’animo umano, spesso si trova il peggio di ogni singolo individuo, e allora la posta in gioco si alza, e le azioni di alcuni individui possono peggiorare in maniera esponenziale, perché si sa al peggio non c’è mai fine. Ma è proprio con la fine che Alberto Odone da il meglio di sé, con quel saluto che chiude la vicenda donandole un sapore particolare.

Il lato C (il pensiero di CSide Writer)

Un giallo dalle tinte fosche in una Germania caduta nel baratro della storia

Dopo il lato C (una citazione, una frase)

Tratto da pag. 68

Se qualcuno vuole vendicarsi, ciò che lo muove è la gratificazione di veder soffrire la sua vittima”

Tratto da pag. 108

a volte alla palla che vogliamo colpire ci si può arrivare di sponda”

Tratto da pag. 198

– Lei non crede nella reincarnazione?

– Credo che quantomeno prima si debba morire.”

cc CSide Writer – Marco Ischia

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