C-Cento modi di morire in un libro – Apollinare Neiviller

C-Cento modi di morire in un libro La rubrica

libro nr. 42

 

Titolo: INNOCENTI SPIRITI – Apollinare Neiviller’s Story (Nero Press)

Autore: Salvatore Stefanelli

C-Book link: la scheda libro by Lato C  Innocenti spiriti

Come si muore in un libro quando il personaggio ha a che fare con demoni? Come si muore in un libro quando il personaggio principale lo chiamano “il cacciatore” è ha una bara tatuata sul petto? Ne parliamo con Salvatore Stefanelli padre di penna di Apollinare Neiviller, un investigatore, anzi un ispettore decisamente fuori dal comune per cercare di capire quali sono i meccanismi che fanno morire un personaggio in un determinato modo.

CSW: Ciao Salvatore, benvenuto con il tuo libro nella rubrica dei 100 modi di morire in un libro. Apollinare prende un Rhum, a te cosa posso offrire da bere?

SS: Ciao Marco, grazie di avermi voluto qui. Un saluto agli amici di C-Side Writer. Una birra rossa va bene.

CSW: Innanzitutto bisogna dire che il tuo personaggio ha un nome del tutto inusuale. Come lo hai scelto, e com’è nata l’idea di un personaggio come lui?

SS: A fine 2011 inizio 2012, il sito Scrittevolmente.com indisse una selezione per racconti horror, 100 Asylum, da cui fu tratta un’antologia in ebook che vide la luce nel 2014. Pensai di parteciparvi. Inizialmente il vero protagonista doveva essere il bambino nato morto da cui prendeva spunto tutta la storia, Apollinare prese il sopravvento. La ricerca di un nome così inusuale è dovuto al fatto che Apollinare Neiviller non ha nulla di usuale (almeno questa era la mia intenzione), sia per quello di cui si occupa e sia per come se ne occupa.

CSW: Questa è la rubrica dei cento modi di morire in un libro. Non credo di anticipare nulla di sconveniente se dico che molti protagonisti muoiono suicidi buttandosi dall’alto. Sei d’accordo con me se scelgo questo come modo di morire per questo libro oppure preferiresti qualcosa di più esoterico e immateriale?

SS: Scegli pure liberamente. In effetti, molti muoiono suicidi in Innocenti Spiriti, dall’alto o meno che sia. Quanto la causa possa avere origini esoteriche e immateriali lo lasciamo scoprire ai lettori.

CSW: Dicevamo che alcuni personaggi muoiono suicidi. Secondo te in questo caso è il modo di morire che ha influenzato la trama oppure è viceversa la trama che ha influito sul modo di far morire i personaggi?

SS: Senza dubbio la trama, i luoghi. Però, è anche vero il contrario, perché una storia, le mie storie, quasi sempre partono da un piccolo bozzolo all’interno del quale un feto aspetta solo di nascere e crescere secondo il suo modo di essere e, non posso dire con precisione se le morti per suicidio hanno da sé dato vita alla trama o ne hanno preso da essa vita. Un po’ e un po’, per quieto morire.

CSW: Parlando sempre di modi di morire in un libro, sai già se nel tuo prossimo libro morirà qualcuno? Ma soprattutto come lo farai morire?

SS: Certo che morirà qualcuno, anche più di uno se è per questo. Il come? Ci sarà lo sparo, la lotta, la lama e le anime, i demoni, gli artefatti… Un po’ di cose varie. In verità, non so bene quante e quali tipi di morti, devo ancora viverle.

CSW: Personaggi diversi sembrano richiedere modi di morire diversi. Nel tuo libro questa affermazione sembra trovare terreno fertile, sopratutto quando parliamo di uomini in carne ed ossa e personaggi ultraterreni. Ma parlando in generale questa affermazione è sempre vera, oppure le azioni nei libri si possono “forzare” a proprio piacimento?

SS: A proprio piacimento non sempre è possibile, i protagonisti muoiono che a volte chi ne scrive nemmeno lo immaginava. Taluni provo anche a farli rinascere; però, spesso tornano in modi non propriamente vitali. Mi sono reso conto che noi scrittori, la maggior parte delle volte, siamo costretti a seguire la volontà dei protagonisti delle nostre storie e gli eventi che a essi ruotano intorno. Possiamo, certo, modificare dei particolari, arricchirli, renderli più “appetibili” letteralmente parlando per i nostri lettori, ma non possiamo stravolgere completamente la trama, altrimenti diventa finzione e chi legge se ne accorge.

CSW: Grazie per essere stato a chiacchierare con noi e con il tuo libro nella classifica dei Cento modi di morire in un libro.

SS: Grazie a te. Spero di essere stato sufficientemente esaustivo nelle risposte. Salve a tutti.

42 classifica

 

cc  CSide Writer – Marco Ischia

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