I Medici – Un uomo al potere – Matteo Strukul

C-BookLe recensioni (189)

I MEDICI

Un uomo al potere

Matteo Strukul

(Newton Compton)

Il lato A (la copertina)

Il lato B (la storia, i protagonisti)

Questo è il secondo volume di una trilogia intrisa dal sapore della storia e dell’avventura. Ma come tutti i pasti, per gustarla al meglio, il mio consiglio è quello d’iniziare dal primo libro. Consigli a parte, questo libro è godibilissimo anche letto in maniera a se stante, e affronta il periodo della dinastia dei Medici in cui Lorenzo diventa “Il Magnifico” in cui Leonardo da Vinci non si è ancora rivelato per quel genio che poi gli è stato riconosciuto. Un libro che parla di amori, corrisposti e no, che si vorrebbero corrispondere ma non si riesce, ma anche di pensieri profondi, di macchinazioni per il potere. Un cenno particolare lo voglio riservare alla coinvolgente descrizione della “Congiura dei Pazzi”, descritta con meticolosa precisione per i personaggi realmente esistiti (sono andato a cercarli nella storia e gli ho ritrovati nel libro) e comunque con quell’incedere nella narrazione che si richiede alle scene d’azione. Non mi rimane che leggere il terzo libro… e poi ne riparliamo! ;)

Il lato C (il pensiero di CSide Writer)

Amore, passione, potere, genio, follia… magnifico!

Dopo il lato C (una citazione, una frase)

Tratto da pag. 29

Siamo talmente impegnati ad ascoltare la voce del giorno che ci reclama, da dimenticare quello che abbiamo avuto.”

Tratto da pag. 83

Sarà una guerra e , comunque la si voglia mascherare, non v’è modo di farla diventare migliore di com’è.”

Tratto da pag. 133

…ho visto cose che voi non potreste nemmeno immaginare, mio buon signore.”

Tratto da pag. 285

Quando l’aveva davanti percepiva netta l’inferiorità dell’uomo: la donna era una creatura infinitamente più bella, fiera, incorrotta, la donna pareva volare ben oltre gli accidenti della terra e le miserie effimere di fama e potere.”

Tratto da pag. 287

Sono l’attesa e la negazione che rendono l’amore più forte…”

Tratto da pag. 290

Non c’è la coscienza, amico mio, c’è solo quello che facciamo.”

cc CSide Writer – Marco Ischia

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...