C-Incontri – le interviste – Luca di Gialleonado

C-Incontri  Le interviste (82)

gialleonardo  fattore-collasso

Oggi torna a trovarci un caro amico del lato C nonché scrittore eclettico e straordinario. Ci sediamo a chiacchierare con Luca di Gialleonardo per parlare di libri, di scrittura, di fantascienza e del suo ultimo libro che abbiamo letto “Fattore Collasso” (Mondoscrittura), sempre alla ricerca del lato C.

CSW: Ciao Luca bentornato nel salotto virtuale di CSide Writer, l’ultima volta hai preso un limoncello, ma considerato che parleremo anche di fantascienza cosa posso offrirti da bere?

LDG: Allora permettimi di chiederti un cocktail che si gusta sulla Terra nel futuro del mio romanzo “Direttiva Shäfer”: prendo un Crollo Terrestre. Spero che il tuo barman lo conosca.

CSW: Il tuo “Fattore Collasso” è chiaramente un libro di fantascienza, ma inserito nella trama c’è un mistero che a mio avviso è di chiara connotazione giallo-investigativa che rende più intrigante la lettura. Ci racconti com’è nata l’idea per questo libro?

LDG: Il romanzo nasce molti anni fa, penso sia la mia prima esperienza nella fantascienza. Fino a quel momento avevo scritto solo fantasy e horror. In quegli anni usciva in edicola un fumetto che ancora oggi metto tra le letture che più mi hanno appassionato da “giovane”. Si intitolava Hammer e raccontava dei viaggi e della fuga di tre delinquenti: l’hacker Helena Svensson, il pilota Swan Barese e il contrabbandiere (e mille altri tipi di lestofanti) John Colter. Tre personaggi diversissimi, costretti stare insieme per non essere uccisi. Amavo quei tre, soprattutto Colter. Il mio Karl è un miscuglio di Swan e di Colter, ora che ci penso. Il fumetto non ebbe il successo meritato e chiuse dopo tredici numeri, ristampati di recente in una versione riveduta e corretta, e i suoi autori (Riccardo Borsoni, Giancarlo Olivares, Mario Rossi, Gigi Simeoni e Stefano Vietti) migrarono su altre testate con grande successo. Ecco, io volevo ricreare quelle atmosfere. La prima versione della storia che avevo in mente era molto più avventurosa, ma poi mi resi conto che non mi appassionavo abbastanza e mi fermai. Quando ripresi in mano quelle pagine lo feci con tutta un’altra trama in mente, stimolata da un articolo su una rivista scientifica che parlava di un libro, “The World Without Us” di Alan Weisman, che mi intrigò un sacco.

CSW: Di tuo abbiamo letto un romanzo breve storico, un fantasy, un giallo, un libro di fantascienza. C’è un genere che ti risulta più congeniale, oppure per te la scrittura non dovrebbe avere limiti di genere?

LDG: Io non mi pongo limiti di genere. Banalmente, scrivo storie che appassionano me per primo. A volte queste storie stanno bene in un genere fantasy, a volte è meglio la fantascienza, a volte si richiede un altro genere. Per farti un esempio, riprendendo il romanzo già citato, “Direttiva Shäfer”, i due protagonisti sono nati con le loro caratteristiche di base, ma mancava tutta l’ambientazione. All’inizio pensavo di fare un fantasy post-apocalittico, ma poi ho capito che la fantascienza era il genere migliore.

CSW: Uno dei personaggi, Karl Godan, è un trafficante dal cuore buono che possiede un’astronave particolarmente veloce. A me ha ricordato Han Solo di guerre stellari. Si tratta di una mia sensazione oppure è un tacito tributo?

LDG: Non si tratta di un tacito tributo, a meno che non sia un tributo inconscio. Mi piace Star Wars, ma non faccio parte dei grandi appassionati. Come ti dicevo, Karl ha qualcosa di Swan e qualcosa di Colter, i personaggi di Hammer. E Swan è un grandissimo pilota.

CSW: Ti abbiamo già chiesto quale potrebbe essere secondo te il lato C della scrittura, e visto che nel tuo libro si parla anche di una Terra post-apocalittica, adattiamo la domanda. Quale potrebbe essere per te il lato C per il futuro della Terra?

LDG: Ammetto di non saperlo, ma spero che l’umanità possa vederlo. La Terra se ne frega di noi, può vivere benissimo anche se qualcosa spazzasse via l’umanità. Lo ha fatto per miliardi di anni, potrà farlo anche in futuro. Siamo solo dei parassiti di passaggio. Ecco, direi che non sarebbe male se ci comportassimo tutti in modo di scoprire quale sarà questo lato C.

CSW: Il libro finisce con un messaggio di speranza, ma anche con la sensazione di una storia che potrebbe avere ancora qualcosa da dire. Hai per caso pensato a un secondo episodio?

LDG: Ho sempre pensato a “Fattore Collasso” come a un romanzo auto-conclusivo. Ma poi, parlando con qualcuno (mi sa che lo conosci) un po’ di voglia di tornare a viaggiare con Karl e compagnia mi è tornata. Per ora ho qualche idea, ma mi metterò a scrivere solo quando avrò una storia più che valida. Prometto che ci penserò e, quando sarà il momento, tornerò a raccontare quello che succede sulla nostra Terra futura.

CSW: Sempre per continuare a parlare di fantascienza, se dovessi consigliare a un lettore un libro o un autore che ti è rimasto nel cuore, quale suggerimento ti sentiresti di dare?

LDG: Già fatto: leggete Hammer. Lo hanno ristampato di recente, non è difficile da recuperare. Ci sono mille altri libri che potrei consigliare, ma credo che sia giusto dare spazio a questa grande storia, visto che è grazie a lei se sto facendo questa intervista.

CSW: Ti ho chiesto di un secondo episodio per “Fattore Collasso”, ma non ti ho ancora chiesto cos’hai in caldo nella tua penna. Qual è il tuo prossimo progetto letterario?

LDG: Sto lavorando a un romanzo giallo in vista del Premio Tedeschi, mio grande obiettivo di sempre. Per ora sta assorbendo tutto il mio tempo dedicato alla scrittura. Il mio e quello di un’altra scrittrice. Perché sì, si tratta di un lavoro a due tastiere

CSW: Grazie per essere stato ancora una volta a chiacchierare con noi, anche se devo ammettere m’inquieta quell’involucro che hai portato, con sopra una Ψ. Prima di lasciarci ci mandi un C-saluto?

LDG: Un C-aro saluto a tutti e grazie!

 

cc CSide Writer – Marco Ischia

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...