C-Incontri – le interviste – Diego Di Dio

C-Incontri  Le interviste (76)

_mg_03742  saperscrivere_cover_72dpi

Oggi su CSide Writer incontriamo l’amico Diego Di Dio per parlare con lui del mondo dell’editoria, di quali siano le dinamiche che girano attorno alla pubblicazione di un libro, e di cosa possono offrire i professionisti del settore, partendo dagli editing alla promozione di un testo di qualità. Perché il lato C della scrittura è anche cercare di capire come scrivere.

CSW: Ciao Diego benvenuto su CSide Writer, mentre ci accomodiamo nel nostro salotto virtuale posso offriti qualcosa da bere?

DDD: È un po’ presto per una birra?

CSW: Sei il fondatore di “Saper Scrivere” (www.saperscrivere.com). Ci racconti in breve com’è nata questa avventura e di cosa vi occupate?

DDD: Volentieri. Guarda, dopo la laurea in giurisprudenza (conclusa con una tesi sul mercato dell’editoria, per restare in tema) ho frequentato la scuola Oblique di Roma per redattori. Dopo alcune esperienze, ho deciso di fondare un portale che si occupasse di editoria a tutto tondo: correzione bozza, editing, traduzione, impaginazione, ufficio stampa, valutazione di testi inediti.

CSW: Saper Scrivere è formata da professionisti giovani. Quale può essere il valore aggiunto che deriva da un’età anagrafica favorevole?

DDD: L’energia, la fame, la voglia di fare, la voglia di crescere e di imparare.

CSW: “La differenza non la fa la fortuna, ma la qualità”, questo è il motto riportato nel vostro sito. E’ sempre vero, oppure è quella che si può definire una solida base di partenza?

DDD: Per me è vero. Ti dico che spesso, cercando sulla rete, mi imbatto in cose allucinanti. Blogger che, dall’oggi al domani, si improvvisano correttori di bozze; lettori casuali che forniscono servizi di editing senza sapere nemmeno cosa sia, un editing; stampatori che si atteggiano a editori; youtuber che parlano di editoria; e potrei continuare. Per me le basi sono tutto. Io ho studiato per fare questo lavoro, e continuo a studiare: faccio ricerca, mi aggiorno, mi esercito. Ho creato Saper Scrivere per imporre la qualità di gente che lavora sul serio, ad alti livelli. Odio ogni forma di dilettantismo o improvvisazione.

CSW: Immagino che abbiate molti contatti e molte richieste. Qual è stata la più bizzarra che ricordi? E la più frequente?

DDD: La più frequente riguarda sicuramente l’editing: sono sempre più numerosi gli autori che vogliono migliorarsi, che desiderano rendere un proprio testo pubblicabile, spendibile, e quindi si rivolgono a un professionista.

Sulle richieste bizzarre potrei scriverci un libro. L’ultima? Un tizio che mi ha tenuto mezz’ora al telefono chiedendo informazioni dettagliate su preventivi, tempi di consegna, tipologia di lavoro. Alla fine, quando si era al dunque, mi ha rivelato di non aver mai scritto nulla e di non avere alcun romanzo da proporre. Così, era solo curioso.

CSW: Questa è la domanda che propongo sempre ai nostri ospiti. Quale potrebbe essere secondo te il lato C della scrittura? E quello dell’editoria?

DDD: Il lato C della scrittura? La capacità di organizzarsi e gestire il proprio tempo.

Dell’editoria? La fortuna di incontrare le persone giuste al momento giusto.

CSW: Si dice che in Italia ci siano più persone che scrivono rispetto a quelle che leggono. Quale consiglio ti senti di dare all’aspirante scrittore che sta pensando di sedersi davanti alla fatidica pagina bianca?

DDD: Tre consigli. Primo: leggi, leggi sempre, leggi tutto, ma fallo con cognizione di causa; cogli le differenze, impara ad analizzare, sii critico.

Secondo: scrivi, scrivi sempre, tutti i giorni, almeno mezz’ora al giorno, ma non innamorarti mai di quello che scrivi.

Terzo: non basarti sui complimenti di amici e parenti, non servono a nulla. Cerca, piuttosto, il parere di un professionista serio, di un editor, di un agente letterario. Anche se saranno stroncature, ti aiuteranno a crescere.

CSW: Scrivere secondo me è anche una questione di fare esercizio. Che ne pensi in questo senso dei concorsi letterari?

DDD: Ci sono alcuni concorsi a cui vale davvero la pena di partecipare. Per esempio, quelli che mettono in palio una pubblicazione importante, una vetrina nazionale. Mi vengono in mente il Gran Giallo di Cattolica, o tutti quelli gemellati col Giallo Mondadori.

CSW: Prima dei saluti finali ci anticipi il prossimo progetto in ambito editoriale/letterario?

DDD: Un progetto editoriale molto serio, con Saper Scrivere. E un progetto letterario molto importante, che mi vedrà in veste di autore. Ma fa’ finta che non abbia detto nulla: mantengo il riserbo fino all’ultimo momento.

CSW: Grazie per essere stato con noi ancora una volta. C-i vediamo presto.

DDD: A presto, ami-c-i!

 

cc CSide Writer – Marco Ischia

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...