Donna Rachele mia nonna – Edda Negri Mussolini, Emma Moriconi

C-BookLe recensioni (138)

 

DONNA RACHELE MIA NONNA

La moglie di Benito Mussolini

Edda Negri Mussolini

Emma Moriconi

(Minerva)

Il lato A (la copertina)

donna rachele

Il lato B (la storia, i protagonisti)

Questo libro è difficile. Difficile perché certe storie non sono facili da assimilare, da capire, da assorbire, e il fatto che siano una parte fondamentale della storia d’Italia rende i fatti narrati ancor più intensi. Un libro che parte dall’intento di raccontare la vita della persona che da molti è conosciuta come Donna Rachele, la moglie del Duce. A riportare ciò che ha vissuto con la nonna è proprio Edda Negri Mussolini, la figlia di Anna Maria la più piccola, gracile e forte delle figlie di Benito Mussolini. Le vicende di una famiglia non certo normale, per il ruolo che ha avuto nella storia, ma per molti versi una famiglia non diversa da molte altre. Aneddoti di vita quotidiana affiancati da una inedita ricerca di documenti, sopratutto di carattere famigliare, curati dalle parole di Emma Moriconi, coautrice di questo ritratto scritto di una donna straordinaria. Virginia Woolf scrisse che dietro a un grande uomo c’è sempre una grande donna. Io ho scoperto una Donna Rachele madre, moglie, coraggiosa, paziente, intelligente, orgogliosa, amorevole, romagnola. Indubbiamente nel libro si parla anche del Duce, perché non si possono dividere due storie che sono la stessa storia, ma si parla sopratutto della sua famiglia, di come fosse padre, marito, di come si dividesse fra l’amore per la famiglia e l’amore per la patria. Le vicende del ventennio compaiono un po’ a contorno un po’ come fulcro di una vita complessa, pregna d’amore e di dolore. Forse bisognerebbe avere il coraggio di riscrivere qualche libro di storia, forse le “verità” andrebbero riviste perché a volte sono più complesse di come la maggior parte delle persone le conosce.

Il lato C (il pensiero di CSide Writer)20160802_065915

Ci vorrebbero molte più persone che non prendono le matite rosse e blu

Dopo il lato C (una citazione, una frase)

Tratto da pag. 24

Quanto deve essere grande un cuore per contenere tutto quel dolore, tutta quella disperazione?”

Tratto da pag. 97

c’è tempo per pensare, chissà quante cose potranno accadere da qui a domani…”

Tratto da pag. 127

Cominciamo a farlo risparmiare un po’, questo stato”

Tratto da pag. 213

Lei, signora, dove va crea subbuglio!”

Tratto da pag. 276

i Romagnoli, se le suonano di santa ragione ma sono leali”

 

cc CSide Writer – Marco Ischia

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...