C-Incontri – le interviste – Ambretta Sampietro

C-Incontri  Le interviste (67)

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Oggi su CSide Writer, incontriamo Ambretta Sampietro, curatrice della raccolta di racconti “Nuovi delitti di lago” (Morelllini) che scrive per la pagina culturale di un quotidiano e ideatrice del premio “Gialli sui laghi”. Ci sediamo a chiacchierare con lei di scrittura in giallo, di delitti, di misteri e di laghi Lombardi.

CSW: Ciao Ambretta benvenuta su CSide Writer. Mentre ci sediamo con questo splendido tramonto in riva al lago Maggiore (luogo a me caro) posso offrirti qualcosa da bere?

AS: Si, grazie per rimanere in tema con i laghi, prendo una tisana di Stresa.

CSW: E’ uscita da poco la raccolta di racconti “Nuovi delitti di lago”. Si tratta di venti racconti, a mio parere di ottima qualità, selezionati tra i partecipanti premio letterario “Gialli sui laghi 2015”. Considerato che sei l’ideatrice e l’organizzatrice del premio, ci racconti in breve com’è nato e come si sta evolvendo?

AS: Il premio è nato dalla mia passione per il giallo e l’amore per i laghi, inizialmente come costola di una rassegna di aperitivi con l’autore. L’abbinamento mi sembrava ottimo, i laghi sono lo scenario perfetto per delitti e misteri.

CSW: Oltre che curatrice del premio letterario scrivi per un quotidiano. Quali sono le differenze principali fra scrivere storie proprie e leggere storie scritte da altri?

AS: Io racconto storie vere, realizzo interviste cercando di cogliere lati inediti dei personaggi. Mi piace raccontare le storie degli altri e è altrettanto bello leggere tutti i racconti che arrivano al premio.

CSW: I laghi prealpini come sfondo per vicende gialle dove spesso c’è di mezzo un cadavere. Quanto possono essere ispiratrici le acque e le atmosfere dei laghi?

AS: Tantissimo. Il lago e i paesaggi circostanti sono vari e mutevoli come l’animo umano, hanno una gamma vastissima di colori. Le acque possono essere azzurre, blu intenso, verdi o grigie a secondo della stagione e delle condizioni atmosferiche. La natura che li circonda offre esplosioni di colori dei fiori primaverili, varie tonalità di verde e il rosso fuoco e l’oro delle foglie autunnali.

CSW: Questa domanda la propongo a tutti i nostri ospiti. Quale potrebbe essere secondo te il lato C della scrittura?

AS: La fortuna di trovare editori seri e competenti che credano in chi scrive

CSW: “Gialli sui laghi” non vede solo autori esordienti, ma anche alcuni nomi di scrittori i cui nomi sono noti anche in altri campi. Io trovo i premi letterari in generale una buona palestra per coloro che “da grandi” vorrebbero fare lo scrittore. Cosa ne pensi invece tu?

AS: I premi letterari sono un’ottima occasione per farsi conoscere e per mettersi in gioco. Nei quattro anni conclusi sono arrivati più di trecento racconti, anche di autori molto noti, magari sotto pseudonimo. A mio parere è importante guardare come è composta la giuria e chi ti leggerà. E’ importante lo spirito del premio, spesso anche solo partecipare agli eventi che vengono organizzati è buona occasione per conoscere persone del settore o che condividono la stessa passione. Un buon premio deve offrire qualcosa di positivo a tutti.

CSW: Nell’ambito dei racconti selezionati il livello di scrittura è molto buono. Qual è stato invece il livello medio di quelli esclusi?

AS: Arrivano sempre molti racconti ben scritti.

CSW: Chiacchierando con te in questi luoghi fantastici a me torna in mente un autore in particolare. Senza però volerti influenzare, esiste un autore del passato che ti è rimasto nel cuore? E uno attuale?

AS: Piero Chiara, che ha scritto in modo magistrale del lago Maggiore che conosceva molto bene. Avevo avuto occasione di conoscerlo ed ero amica di suo figlio Marco al quale facevo a volte leggere le mie interviste prima di consegnarle e mi ha spronata a scrivere dandomi preziosi consigli per migliorare il mio stile. Era un coltissimo e raffinato intellettuale che mi manca molto. Oggi il mio autore di lago preferito è Marco Polillo, descrive in modo magistrale i laghi e la gente di lago, con raffinata ironia.

CSW: Immagino che a breve sarà disponibile il bando per il 2016. Quali novità dobbiamo aspettarci?

AS: In palio sempre la pubblicazione del racconto vincitore sul Giallo Mondadori e tantissimi premi reperiti dal Distretto Turistico dei Laghi oltre a opere degli artisti Sonia Carli, Katia Mandelli Ghidini e Massimo marini. Quest’anno della giuria tecnica farà parte lo scrittore svizzero Andrea Fazioli e ci sarà un premio speciale per il miglior racconto di autore residente nel Canton Ticino, un i-pad Apple offerto da AV Informatica Sagl di Lugano Pregassona. Per l’annuncio dei finalisti ci sposteremo a Baveno l’11 settembre e la premiazione sarà ad Azzate il 9 ottobre.

CSW: Grazie per la piacevole chiacchierata in riva a questo lago, portatore di piaceri ma anche di misteri. Visto che si sta alzando una flebile brezza ancora troppo primaverile per i miei gusti, prima di lasciarci ci regali un C-saluto?

AS: Leggete, leggete, leggete! e scrivete!

 

cc CSide Writer – Marco Ischia

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