C-Incontri – le interviste – Ylenia Bagato

C-Incontri  Le interviste (57)

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Oggi su CSide Writer, incontriamo Ylenia Bagato, presidente del Premio Letterario Festival Giallo Garda. Ci sediamo con lei in riva al lago più grande d’Italia per chiacchierare di giallo, di libri, di festival e dell’irrinunciabile lato C.

CSW: Ciao Ylenia benvenuta su CSide Writer, mentre ti accomodi sul nostro comodo divano virtuale, che per oggi abbiamo sistemato con vista lago di Garda, se posso offrirti qualcosa da bere e se sei d’accordo, per l’occasione aprirei una bottiglia della cantina Marsadri?

YB: Se mi offri il Rosso del Pioppo rimango, però non sorprenderti se poi inizio a ridere.

CSW: Sei la presidente del Premio Letterario del Festival Giallo Garda, un festival letterario che già alla prima edizione ha visto come ospiti grandi scrittori, ma mi pare d’aver intuito sopratutto grandi persone. Ci racconti in breve com’è nata quest’avventura?

YB: E’ nata da un’idea di Laura Marsadri, ne abbiamo parlato e la decisione di provarci è arrivata subito. Su quale fosse l’obiettivo non avevamo dubbi: avremmo scrostato un po’ di abbandono dalla parola cultura, attraverso un genere che dà spazio per scrivere di attualità, storia, problemi sociali, filosofia, biologia, e tutto ciò che l’uomo può studiare. E’ questo il bello del giallo, può permeare ogni ambito, ci siamo stupiti persino noi di quanto possa essere un genere di analisi della realtà.

CSW: Abbinato al festival è presente anche un concorso letterario, per racconti e romanzi. Qual’è stato il riscontro in termine di partecipanti e sopratutto di qualità, di quanto è stato presentato?

YB: Mi sa che in parte ti ho risposto prima, la qualità è stata davvero alta, e al di là di ogni aspettativa, anche la quantità. Gli scrittori sono arrivati da ogni parte d’Italia e persino da Los Angeles. Abbiamo scoperto che ogni scrittore quando partecipa a un Premio Letterario fa un dono: si mette in gioco. E lo fa con quella passione e quell’amore per la scrittura, che rendono il Festival un po’ migliore a ogni nuova lettura. Chi ha partecipato l’anno scorso lo sa, li abbiamo coccolati tutti, uno a uno, libri e autori.

CSW: E’ il momento della domanda irrinunciabile per noi di CSide Writer. Quale potrebbe essere secondo te il lato C della scrittura?

YB: La passione, quella che fa vibrare le dita, quella che quando arriva al lettore è energia che cambia.

CSW: Oltre alla connotazione gialla, esiste un lato C, inteso come approccio che vorresti il pubblico avesse con il festival?

YB: La voglia di scoprire l’essere umano che c’è dietro ogni scrittore, quel desiderio di conoscere il lato C, appunto, che per me potrebbe definirsi l’anima di chi scrive. E poi la condivisione.

CSW: Come ho anticipato, il festival ha incontrato tanti importanti autori. Avendo a disposizione una macchina del tempo, quale autore del passato ti sarebbe piaciuto avere come ospite?

YB: Io mi immagino un Arthur Conan Doyle che fa il suo ingresso nella libreria Bacco a braccetto con Sherlock Holmes, taglia il nastro, la gente applaude, lui si gira e se ne va. Ma Sherlock Holmes vuole restare, lui si vuole raccontare, o forse ha solo notato la scritta che circonda chi entra, allora comincia a tirare il braccio del suo creatore e gli indica noi, noi che non aspettiamo altro che conoscere. Che ne dici, si fermeranno?

CSW: E’ già disponibile sul vostro sito (festivalgiallogarda.it) il nuovo bando per la nuova edizione del premio letterario e sono già state “aperte le danze” con i nuovi incontri con l’autore. Ci anticipi un po’ di nomi che potremmo incontrare?

YB: Ma se vi dico Mariel Sandrolini, Carlo Barbieri, Patrizia Debicke, Alessandro Berselli, Gianluca Morozzi, Massimo Carlotto, Manuela Siciliani, Fulvio Capezzuoli, Nicola Fiorin, Francesca Secci e Nicky Persico, cosa mi dite voi?

Quest’anno ci sono inoltre novità importanti, come il gemellaggio con Urbino Noir, che già ci ha fatti incontrare con la grande Alessandra Calanchi proprio domenica scorsa, in occasione della lezione di Carlo Zaza. E poi la collaborazione con il sistema bibliotecario, che ci vede protagonisti con i ragazzi di una merenda con delitto, con un autore meraviglioso come Roberto Ritondale, oltre che come Giuria per il Premio Letterario Festival Giallo Garda Junior.

Infine avremo eventi speciali, di quelli da non perdere, vi toglieremo il fiato ;-)

CSW: Grazie per essere stata con noi su questo lago tinto di giallo e di passione. Prima di lasciarci ci regali un C-saluto?

YB: Vi aspettiamo non solo se avete scritto un giallo e vi volete iscrivere, ma anche se avete la curiosità di conoscere tutti i lati degli scrittori.

Evviva C-Side Writer!

 

cc CSide Writer – Marco Ischia

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