72 Delitti in Giallo

C-BookLe recensioni (72)

 

DELITTI IN GIALLO

AA.VV.

(Il Giallo Mondadori)

Il lato A (la copertina)

DELITTIGIALLO

Il lato B (la storia, i protagonisti)

Per parlare di questa antologia di racconti si può fare in due modi, in termini generali o racconto per racconto. Noi lo faremo in entrambi i modi. Quindi in termini generali si tratta di una raccolta di racconti di dodici autori giallisti italiani, alcuni affermati, altri affermandi (per voler usare una parola che non so neppure se esiste). Di sicuro so che la bontà dei racconti è quella che ci si aspetta da una pubblicazione con una reputazione storica come quella de “Il Giallo Mondadori” e il fatto di aver riunito dodici autori in un unico volume, non fa che accrescere tale bontà. Fra di essi troverete più di un vincitore del prestigioso premio Tedeschi, e fra i personaggi, troverete quelli seriali, che siano investigatori, professionisti o non, già protagonisti di romanzi. Si tratta quindi di una rimpatriata fra amici per chi ha già letto le storie di alcuni autori e di una breve carrellata per chi i protagonisti non li conosce e magari coglierà questa occasione per approfondire la conoscenza con qualcuno di loro. Ho trovato alcuni racconti davvero magistrali, di una piacevolezza che mi conferma (anche se non c’era bisogno) che in Italia abbiamo grandi scrittori e scrittrici.

Il lato C (il pensiero di CSide Writer)

Quella sporca dozzina… in giallo! (grandioso il film, grandiosa l’antologia)

TUTTO QUEL PULP

Cristiana Astori

Il lato B (la storia, i protagonisti)

Trovare l’analogia fra i personaggi reali e quelli remixati dalla penna di Cristiana Astori è facile anche per un non-cinefilo come me, e personalmente mi ha lasciato con una certa soddisfazione. Ritrovare Susanna Marino impiegata nel museo del cinema, mi ha fatto ben sperare per lei, peccato (o per fortuna) che le situazioni complicate sembrano sempre correrle dietro. Un grande regista ucciso, l’arma del delitto una katana infilata nelle viscere, gli ingredienti ci sono tutti per una pulp story di prima categoria… boja fauss!

Il lato C (il pensiero di CSide Writer)

Storie come questa ti fanno venire voglia di essere un po’ più cinefilo

Dopo il lato C (una citazione, una frase)

Coinvolta non vuol dire colpevole”

LE INUTILI ATTESE

Manuela Costantini

Il lato B (la storia, i protagonisti)

Le indagini fatte di sottili indizi, flebili deduzioni, pensieri che passano dalla mente di Filippo Dolci. Ad aiutarlo le endorfine liberate dai piatti che si gusta con sapiente voracità, perché le idee sembra abbiano bisogno del cibo per instradarsi nella direzione giusta, ma anche della musica e di quella parte di romanticismo investigativo che solo una cosa è in grado d’infastidire… la pioggia.

Il lato C (il pensiero di CSide Writer)

Per alcuni l’investigazione è una cosa innata, un po’ come la golosità

Dopo il lato C (una citazione, una frase)

…se perdi tempo, hai perso una parte della tua vita.”

IL BRUTO DI VALLELUNGA

Stefano Di Marino

Il lato B (la storia, i protagonisti)

Streghe, figure mitologiche del bosco, quello oscuro. Brutali omicidi che si susseguono senza un apparente legame fra le vittime. Ma per chi è abituato a trattare l’occulto con diffidenza, come Bas Salieri, tutto può assumere un significato diverso. E quel posto, Vallelunga, che sembra essere abitato da gente così stretta nei propri segreti, dove fare breccia non è semplice, ma neppure impossibile.

Il lato C (il pensiero di CSide Writer)

Le streghe malvagie non esistono, ma esistono uomini malvagi.

Dopo il lato C (una citazione, una frase)

Le donne possiedono una magia che spesso è impossibile comprendere”

LA DONNA CANNONE

Annamaria Fassio

Il lato B (la storia, i protagonisti)

Un’insegnante uccisa, assassinata da un unico colpo di forbice, netto e preciso. A indagare fra i banchi di scuola la commissario Erica Franzoni. Tanti indiziati, troppi, ventotto alunni, con i loro genitori, i colleghi, e gli altri che lavorano nella scuola. Ma gli elementi problematici, si sa, si contano sulla punta delle dita, e forse per un insegnante, è umanamente impossibile non infierire su qualcuno di loro. Prendersi una rivincita, o un semplice sfogo per un esistenza misera, perché la vita a volte è crudele, ma la morte sa esserlo di più.

Il lato C (il pensiero di CSide Writer)

La canzone di De Gregori è il giusto titolo e la giusta colonna sonora

Dopo il lato C (una citazione, una frase)

sono proprio le cose strampalate a rendere credibile l’immaginario”

L’ODORE DEL GELO

Andrea Franco

Il lato B (la storia, i protagonisti)

Un ragazzo scomparso, un monsignor Verzi debilitato dalla febbre e da un raffreddore che pare inibire tutti i suoi vantaggi sensoriali, ma che svela la parte umana e sentimentale di lui. Perché questa è una storia di sentimenti raccontata con la ricerca di un ragazzo scomparso. L’amore per la fede, l’amore per un figlio, l’amore proibito… l’amore e basta.

Il lato C (il pensiero di CSide Writer)

Ho imparato che anche il gelo può avere un odore

Dopo il lato C (una citazione, una frase)

Era il controllo, la chiave di ogni cosa, il modo in cui un uomo e una donna decidevano di vivere il magma di infinito che era l’essenza umana”

LA SIGNORA SILVANA

Diego Lama

Il lato B (la storia, i protagonisti)

La morte di una signora, la moglie di un conte. Tutto fa credere che sia morta avvelenata mentre era in casa da sola con la suocera paralitica. Toccherà al commissario Veneruso dipanare il dilemma del delitto in camera chiusa, anzi in una casa chiusa… dall’interno.

Il lato C (il pensiero di CSide Writer)

Mi sono sempre piaciuti i gialli fatti di indizi e deduzione

Dopo il lato C (una citazione, una frase)

Non conosco le buone maniere: dico quello che penso, così come lo penso.”

DONNE AL BUIO

Enrico Luceri

Il lato B (la storia, i protagonisti)

Una canzone al centro di un giallo che vede morire una dopo l’altra delle vecchie amiche a cui la vita a riservato destini diversi, almeno fino a quel momento. Ma chi le sta uccidendo e sopratutto perchè? A indagare l’ispettore Angela Garzya in una Napoli moderna ma in una storia dal sapore degli anni ’80 che mi piacciono sempre tanto.

Il lato C (il pensiero di CSide Writer)

La vendetta è un piatto… gustatevelo come vi pare.

Dopo il lato C (una citazione, una frase)

… in siamo tutte amiche, così vinca il migliore…”

LA FINESTRA DELL’HIKIKOMORI

Massimo Lunati

Il lato B (la storia, i protagonisti)

Il dramma della solitudine come antagonista a una sequenza di inarrestabili omicidi seriali. La firma dell’assassino si manifesta con il macabro rituale di rimuovere la pelle dal viso delle vittime. Pochi elementi comuni tra le vittime, tutte conducono una vita ritirata, sono donne sole. Ma è anche una storia di riscatto da baratri che sembrano senza fine, ma che quando arrivi al fondo scopri che puoi poggiare i piedi e iniziare a risalire.

Il lato C (il pensiero di CSide Writer)

Mi ha ricordato il film “La finestra di fronte”… l’originale del mestro.

Dopo il lato C (una citazione, una frase)

Ognuno ha le proprie paure”

LE DITA DEL DIAVOLO

Marco Phillip Massai

Il lato B (la storia, i protagonisti)

Indagare nel 1687 era una cosa diversa che indagare ai giorni nostri. Ma quando si tratta di capire le persone le differenze si affievoliscono perché le bugie non hanno tempo. Scoprire chi ha ucciso il marchigiano in quel modo truce però non sarà facile, e neppure mettere assieme i tasselli fatti di dettagli. Fra missive dai risvolti inaspettati e i palpiti d’amore, sarà facile perdere la strada che conduce alla verità.

Il lato C (il pensiero di CSide Writer)

La strada per la verità a volte inizia senza volerlo

Dopo il lato C (una citazione, una frase)

… l’indomani sarebbe stata una giornata buona. Eppure la cicatrice pulsava…”

IL TERZO TESTIMONE

Maria Musneci

Il lato B (la storia, i protagonisti)

Non capita a tutti d’incontrare un cadavere mentre si sta facendo jogging. Non capita a tutti poi accorgersi che il cadavere non è ancora cadavere e ti muore davanti agli occhi senza che tu possa fare nulla. Il peggio però avviene quando andando a chiamare aiuto, scopri che quando torni, il cadavere non c’è più. Ma a Matteo Montesi, investigatore privato, capita tutto ciò, e quando glielo chiedono giura che il cadavere c’era e che forse due ragazzine che ha incrociato lo hanno visto pure loro. Con l’aiuto della Rete, con la capacità d’indagare, la ricerca della verità è abilmente guidata dalla narrazione speciale dell’autrice in questo splendido viaggio nel giallo.

Il lato C (il pensiero di CSide Writer)

Per uscire da una rete ci vuole “La Rete”

Dopo il lato C (una citazione, una frase)

… ci sono cose che devi fare e fai anche se non sai perché.”

MARIA CARDOSA

Carlo Parri

Il lato B (la storia, i protagonisti)

Se Marsiglia vi ha stregato dal vivo come ha stregato me, questa storia non sarà da meno. Se vi piacciono quelli che credono nella giustizia, se vi piacciono le storie scritte per farvi respirare l’atmosfera di ciò che si racconta, allora questo racconto vi piacerà almeno quanto è piaciuto a me. Perché quando sparisce sua sorella, Cardosa non se lo fa ripetere due volte e si precipita a Marsiglia, ritorna fra i ricordi per picchiare duro come la vita gli ha insegnato. Perché non esiste più duro di un delinquente da piccolo diventato rappresentante della legge da grande.

Il lato C (il pensiero di CSide Writer)

I cattivi e i corrotti, non hanno nazionalità.

Dopo il lato C (una citazione, una frase)

… bisogna arricchirsi delle nostre differenze”

L’ULTIMO VOLO DELL’AQUILA

Ilaria Tuti

Il lato B (la storia, i protagonisti)

Indagare nel “Nido dell’Aquila” nel dicembre del 1944. Indagare come dissidente del Reich. Indagare senza alcun aiuto, perché nessuno si espone per qualcuno quando si vive in un nido di vipere. Narrare il terzo Reich senza cadere in stucchevoli stereotipi, narrare i drammi della guerra in un giallo, richiede l’abilità di una scrittrice sopraffina. Gli ingredienti ci sono tutti, complotti, raggiri, depistaggi e una verità che dovrà indicare un colpevole. Ma forse il cadavere ai piedi della torre è solo quello di un soldato suicida.

Il lato C (il pensiero di CSide Writer)

Una storia che fa anche pensare a un passato da ricordare

Dopo il lato C (una citazione, una frase)

In guerra ci sono solo assassini, anche se qualcuno si ostina a chiamarli eroi.”

 

cc CSide Writer – Marco Ischia

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...